Due importanti Ordini del Giorno sono stati approvati dalla Camera. Quello firmato dagli On.li Stramaccioni e Tolotti, invita il governo a predisporre le necessarie tutele giuridiche per i cosiddetti "terzi raccoglitori, segnando un passo decisivo verso il riconoscimento della categoria dei gestori. L’altro ODG, a firma degli Onorevoli Nannicini e Tolotti, impegna il governo all’immediata revisione delle convenzioni di concessione.Questi i testi integrali degli Ordini del Giorno.
La Camera,
premesso che:
in materia di apparecchi e congegni da divertimento ed intrattenimento, di cui al comma 6 dell’articolo110 del Testo Unico 18 giugno 1931, n. 773 delle leggi di Pubblica Sicurezza, si pone l’esigenza di assicurare piena e completa tutela dell’interesse pubblico al regolare svolgimento dei servizi inerenti la raccolta ed il riversamento del Prelievo Unico Erariale, affidati a soggetti giuridicamente individuati e qualificati come terzi incaricati/gestori,
invita il Governo
a valutare tutte le tempestive iniziative di carattere normativo, per il tramite del Ministero dell’Economia e finanze – AAMS, volte a definire modalità e procedure di inibizione alla raccolta del gioco alla quale devono attenersi i gestori degli apparecchi e gli esercenti nella loro qualità di terzi incaricati delle attività di raccolta, nelle ipotesi di mancato riversamento ai concessionari delle somme agli stessi dovute, quali ad esempio quelle raccolte a titolo di Prelievo Unico Erariale. Tali provvedimenti dovranno definire le idonee procedure di blocco, di inibizione al gioco e di notifica, che dovranno essere poste in essere sino ad integrale pagamento del debito da parte dei terzi incaricati, ovvero, in caso di mancato pagamento del debito, le idonee procedure di cancellazione del terzo incaricato dal registro dei terzi incaricati.
9/3256/178. (Testo modificato nel corso della seduta) Stramaccioni, Tolotti.
La Camera,
premesso che:
valutata l’esigenza di un intervento tempestivo sul comparto dei giochi da intrattenimento, al fine di assicurare il preminente perseguimento dell’interesse pubblico al regolare espletamento del servizio in funzione di prevenzione e contrasto dell’uso illegale di apparecchi e congegni da divertimento ed intrattenimento, di cui al comma 6 dell’articolo 110 del Testo Unico 18 giugno 1931, n. 773 delle leggi di Pubblica Sicurezza, nonché per la salvaguardia delle conseguenti entrate erariali e del consumatore finale, come già previsto dalla Risoluzione 7-00254, Nannicini, approvata dalla Commissione Finanze della Camera dei Deputati, in data 26 luglio 2007,
impegna il Governo:
a) a procedere, per il tramite del Ministero dell’economia e delle finanze-AAMS, alla immediata revisione delle convenzioni di concessione per l’attivazione e gestione operativa delle reti telematiche degli apparecchi, di cui al decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze 12 marzo 2004, n. 86;
b) ad adottare tutte le necessarie iniziative, anche di carattere normativo, volte a prevedere che l’eventuale applicazione di penali sia disposta sulla base di parametri concreti, tenuto conto anche delle modalità di attivazione e funzionamento degli apparecchi rispetto ai criteri di verifica adottati.
9/3256/179. Nannicini, Tolotti.
