La seconda giornata di Enada Primavera 2026 si è confermata all’altezza delle aspettative, registrando un’affluenza di pubblico e visitatori ben oltre i dati delle ultime edizioni. I padiglioni della fiera di Rimini hanno visto una partecipazione ampia e qualificata, con la presenza di operatori italiani e internazionali, a testimonianza della vitalità e dell’interesse che il settore continua a generare.
Al centro della giornata, oltre all’attività espositiva, si sono sviluppati numerosi momenti di confronto tra istituzioni e filiera, con particolare attenzione ai temi del riordino e delle prospettive del comparto.
In questo contesto si inserisce l’intervento del presidente SAPAR Sergio D’Angelo, che ha preso parte al dibattito insieme ai rappresentanti delle principali associazioni di categoria. Nel corso del confronto, D’Angelo ha ribadito la necessità che il riordino non penalizzi le imprese della filiera, sottolineando come le nuove regole debbano garantire equilibrio, sostenibilità e tutela del mercato.
Nel suo intervento, il presidente SAPAR ha inoltre espresso un ringraziamento alla dottoressa Elisabetta Poso, direttrice dell’Ufficio apparecchi da intrattenimento di ADM, e al personale dell’Agenzia presente con uno stand all’interno della manifestazione. Un presidio che ha rappresentato, in questi giorni, un punto di riferimento per operatori e visitatori, che hanno potuto avvalersi di consulenza diretta e informazioni utili su aspetti normativi e operativi del settore.
Tra gli appuntamenti più seguiti della giornata, anche l’evento organizzato da Novomatic “Usa la testa”, dedicato al tema del gioco responsabile. Mara Di Lecce, direttore comunicazione e marketing di Novomatic Italia, ha presentato l’app sviluppata dall’azienda come strumento concreto di informazione e supporto per i giocatori, mentre la presenza di Walter Zenga, icona del calcio italiano e ambassador dell’iniziativa, ha dato ulteriore rilievo al messaggio, richiamando l’importanza di consapevolezza ed equilibrio, nello sport come nel gioco.
La giornata si è così chiusa con un clima di forte partecipazione e con la consapevolezza condivisa della necessità di un confronto costante per accompagnare il percorso di riforma e sostenere il futuro del comparto.



