Comunicazioni ai Soci

Quali sono le tipologie di apparecchi contingentati?

By 30 Novembre 2010No Comments
[La legge prevede che sia stabilito il numero massimo di apparecchi di cui al comma 6 e 7 dell’art. 110 Tulps.

Non è stabilito alcun limite massimo per altre tipologie di apparecchi da gioco che non rientrano in nessuna di tale categoria e per le quali, quindi, il giudizio del legislatore di non previsione di un tetto massimo ben si giustifica per l’assenza di rischi di abusi legati alla loro permanenza in esercizio, e la cui destinazione a particolari tipologie di utenza ne fa desumere con certezza la innocuità.

Ci si riferisce agli apparecchi di tipo meccanico ed elettromeccanico (c.d. AM), disciplinati in materia fiscale e, a titolo esemplificativo, indicati negli atti attuativi fiscali emanati da Aams che ne differenziano gli imponibili forfettari a seconda delle caratteristiche degli stessi e della loro rilevanza commerciale.

In questo caso viene immediatamente in rilievo che laddove sia prevista una regola che obbliga alla differenziazione dell’offerta di gioco con l’applicazione di tipologie di gioco diverse rispetto a quelle di cui all’art. 110 c. 6, il relativo obbligo può essere assolto mediante l’installazione del numero previsto di apparecchi diversi con riferimento tanto alla tipologia di cui al comma 7 quanto alla tipologia AM.

Sulla differenza tra le tipologie si rinvia al contenuto della circolare 2/COA/DG/2003 del 10 aprile 2003.]