Comunicazioni ai Soci

Restituzione Preu 2010. Sapar ai concessionari: importante indicare un termine

By 5 Maggio 2011No Comments

La Associazione Nazionale Sapar, nel ribadire la necessità della urgente indicazione, da parte di tutti i concessionari, di termini e modalità certe per la restituzione alle imprese di gestione di quanto versato in eccedenza a titolo di Preu per il 2010, sottolinea che solo la effettiva e celere applicazione delle previsioni dell’art. 30-bis del D.L. 29 novembre 2008 n. 185, convertito con modifiche dalla l. 28 gennaio 2009 n. 2, permette di perseguire la volontà dal legislatore, indicata dall’Aams con la comunicazione prot. n. 2009/4148/ Giochi/ADI del 3 feb 2009, <<…di agire sulla leva fiscale al fine di rimuovere comportamenti illeciti, ancora presenti sul mercato, favorendo, per contro, una tangibile convenienza – anche economica – ripartita sull’intera filiera del gioco lecito>>>

Pertanto a tutela di tutti i gestori che hanno versato regolarmente il Preu ed adempiono ad ogni obbligo posto da leggi e regolamenti vigenti in materia di gioco lecito, si rileva con rammarico che a seguito del sollecito inoltrato a tutte le società concessionarie il 20 aprile 2011 con richiesta dell’indicazione di termini e modalità di adempimento della restituzione alle imprese di gestione dell’imposta versata in eccedenza, solo alcune di esse hanno fornito una risposta esplicita e non tutte hanno dato luogo, ad oggi, ai pagamenti a favore dei gestori.

Si insiste pertanto nel sollecitare la rimozione da parte di tutti i concessionari di ogni incertezza in merito, onde evitare che siano vanificati gli effetti premiali che il legislatore ha posto a tutela delle imprese della filiera che, con enormi sforzi economici ed organizzativi, hanno permesso la sempre maggiore affermazione del gioco lecito ponendo in essere comportamenti di grande correttezza e serietà.