| |
Proseguono a ritmo intenso le azioni condotte dalla Sapar per fronteggiare la sempre più grave situazione economica creata dagli sviluppi dell�inchiesta di Venezia.
L�obiettivo principale delal Presidenza è quello di cercare di coinvolgere tutte le forze associative del settore per creare un fronte unitario, così da rendere più credibili le proposte che già da tempo sono state elaborate dalla Sapar stessa per salvaguardare il lavoro degli operatri, a tutti i livelli. Per l�Associazione, la modifica del comma 5 dell�arti. 110 Tulps � nei termini ripetutamente illustrati � rimane l�unica soluzione in grado di risolvere una vola per tutte gli equivoci normativi che hanno dato il via al caso Black Slot. L�auspicio è quello di poter avere concreti riscontri nella prossima Legge Finanziaria: un traguardo non certo facile da raggiungere, ma è proprio per questo che la Sapar invoca, da parte degli altri organismi associativi di settore, una convergenza di idee e di azioni, evitando in qualsiasi modo di destabilizzare il sistema attraverso iniziative di mero contrasto ai provvedimenti in atto. Ciò non toglie, comunque, da parte della Sapar l�assunzione di una posizione forte riguardo al rigetto dell�istanza presentata da Aams di autorizzare la procedura di upgrade degli apparecchi sotto inchiesta, ritenuta nell�immediato l�unica strada saggiamente percorribile per evitare danni irreparabili alle aziende di gestione e nel contempo di prestare il fianco al ritorno della criminalità |