Comunicazioni ai Soci

Convenzione Aams-Siae: al via i controlli presso gli esercizi

By 29 Aprile 2010No Comments

Com’è noto l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (Aams) e la Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE), hanno firmato nel Febbraio scorso un accordo per rendere ancora più efficace la lotta all’utilizzo illegale degli apparecchi da gioco e intrattenimento.

In base all’accordo, di durata triennale, la SIAE collaborerà per il reperimento e l’acquisizione di tutti gli elementi utili al censimento ed al controllo di tutti gli apparecchi da divertimento nei pubblici esercizi, ovunque installati, sull’intero territorio nazionale, per verificare il compiuto rispetto di tutti gli obblighi, il cui assolvimento è condizione indispensabile per l’utilizzazione lecita degli apparecchi da gioco.

La Siae si è impegnata ad effettuare, a partire dai prossimi mesi, ogni anno 20.000 controlli in bar, pub, ristoranti stabilimenti balneari, alberghi. etc. etc. ed a trasmettere in via telematica all’Aams tutte le informazioni ed i dati acquisiti.

In particolare, gli ispettori SIAE andranno a verbalizzare, all’atto dei controlli, quanto segue:
– codice identificativo Aams rilevato in ogni apparecchio da gioco,
– presenza della copia conforme del Nulla Osta di distribuzione e la sua apposizione sull’apparecchio,
– presenza dell’originale del nulla osta di messa in esercizio e la sua apposizione sull’apparecchio,
– rispetto delle norme sul contingentamento, con riferimento non solo al numero massimo di apparecchi comma 6 A consentiti in base alla metratura dei locali, ma anche alla presenza di almeno un apparecchio di altra tipologia (7 A, 7 C, AM) ove prescritta,
– esposizione della tabella dei giochi proibiti, rilasciata dal Questore e vidimata dal sindaco (in originale, non sono ammesse fotocopie senza un timbro in originale del Comune)
– collegamento dell’apparecchio alla rete e corretta ubicazione.

Da fonti accreditate, abbiamo appreso che i controlli in oggetto sono in fase di avvio, perciò si raccomanda ai gestori di avviare tempestivamente un’attenta azione di verifica nei rispettivi esercizi, onde evitare di incorrere in sanzioni che possano pregiudicare il prosieguo dell’attività.

Naturalmente la Segreteria Nazionale, nel invitare al puntuale rispetto della normativa vigente, rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento.

A livello indicativo e non esaustivo si rammentano le principali SANZIONI

Violazioni al contingentamento

Sanziona amministrativa pecuniaria da 516 a 2500 € (pagamento nei primi 60 gg 1.032 €)

Al verbale segue la necessità di adeguarsi alle prescrizioni (eliminare l’apparecchio in eccedenza o inserire apparecchi differente)

In caso di violazione è applicabile in caso di non adeguamento la sospensione licenza per il tempo necessario a adeguarsi alle prescrizioni e comunque per un periodo non superiore a tre mesi.

In caso di mancato adeguamento è altresì effettuata denuncia penale per il reato di cui all’art. 650 CP per mancata ottemperanza all’ordine di autorità di pubblica sicurezza.

In caso di recidiva (reiterazioni) si rischia la revoca della licenza di P.S.

In casi di particolare gravità potrebbero essere sequestrati e/o confiscati gli apparecchi.

Violazioni inerenti gli apparecchi

– pecuniarie:
da 1000 a 6000 Euro per ogni apparecchio per violazione art.110 comma 9 lett. a
4.000 Euro per ogni apparecchi per violazione della lettera C (apparecchio scollegato o non conforme)
Da 500 a 3.000 euro per ogni apparecchi violazioni art. 110 comma 9 lett. b, d, f)
– accessorie:
1)confisca degli apparecchi (tranne per la lett. E)
2) sospensione delle licenze fino a 30 giorni.
3) divieto di rilascio nulla osta per cinque anni in caso di reiterazione delle violazioni di cui all’art. 110 comma 9 lett. a,b, c, d.
4) revoca delle licenze in caso di reiterazione delle violazioni.
confisca apparecchio in caso di violazione di cui all’art.110 comma 9 lett. a. b, c e d.

Violazione dell’obbligo di esposizione della tabella dei giochi proibiti

Sanzioni penali: Arresto fino a due mesi o ammenda di euro 103 in caso di mancata esposizione della tabella dei giochi proibiti in luogo visibile.