A fronte delle operazioni di sequestro avvenute in questi giorni sul territorio nazionale, non posso nascondere la mia apprensione per i toni con i quali esse sono state trattate dagli organi di informazione, in quanto – al di là delle responsabilità dei singoli, che dovranno comunque essere accertate – mi sembra sin troppo evidente la volontà di gettare discretito sul nostro comparto, che è ancora oggetto di pregiudizi in sede istituzionale ed è offuscato da coni dombra creati da quei pochi personaggi che perseverano in certi atteggiamenti.
Con queste parole, il Presidente dellAssociazione Nazionale Sapar interviene a salvaguardia delle migliaia di aziende di gestione e di produzione di apparecchi da gioco che, come egli stesso sottolinea, "sin dall’avvio del nuovo mercato delle NewSlot si sono schierate incondizionatamente a favore della legalità, collaborando con le autorità amministrative e di controllo per combattere il gioco clandestino.
Comunque, Dalla Pria esprime nel contempo la propria fiducia affinché, con lintroduzione degli apparecchi di nuova generazione, dove i livelli di sicurezza e di protezione sono nettamente superiori a quelli delle macchine da gioco immesse sul mercato a partire dal 2004, fenomeni come quelli affiorati dalle inchieste di Jesolo e Ascoli Piceno possano essere definitivamente scongiurati.
Questi casi conclude il Presidente Sapar non fanno altro che rendere ancora più urgente il completamento delle procedure di omologa delle NewSlot impostate sui parametri del comma 6A dellart.110 Tulps. Perciò, voglio augurarmi che lAmministrazione e Sogei vadano al più presto a sciogliere i nodi che ancora impediscono di rendere attuativa una legge la cui emanazione risale ormai a due anni fa.
