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Dalla Pria: “Bisogna chiudere una volta per tutte i conti col passato”

By 31 Gennaio 2008No Comments

A fronte delle operazioni di sequestro avvenute in questi giorni sul territorio nazionale, non posso nascondere la mia apprensione per i toni con i quali esse sono state trattate dagli organi di informazione, in quanto – al di là delle responsabilità dei singoli, che dovranno comunque essere accertate – mi sembra sin troppo evidente la volontà di gettare discretito sul nostro comparto, che è ancora oggetto di pregiudizi in sede istituzionale ed è offuscato da coni d’ombra creati da quei pochi personaggi che perseverano in certi atteggiamenti.”

Con queste parole, il Presidente dell’Associazione Nazionale Sapar interviene a salvaguardia delle migliaia di aziende di gestione e di produzione di apparecchi da gioco che, come egli stesso sottolinea, "sin dall’avvio del nuovo mercato delle NewSlot si sono schierate incondizionatamente a favore della legalità, collaborando con le autorità amministrative e di controllo per combattere il gioco clandestino”.

Comunque, Dalla Pria esprime nel contempo la propria fiducia affinché, con l’introduzione degli apparecchi di nuova generazione, dove i livelli di sicurezza e di protezione sono nettamente superiori a quelli delle macchine da gioco immesse sul mercato a partire dal 2004, fenomeni come quelli affiorati dalle inchieste di Jesolo e Ascoli Piceno possano essere definitivamente scongiurati.

“Questi casi – conclude il Presidente Sapar – non fanno altro che rendere ancora più urgente il completamento delle procedure di omologa delle NewSlot impostate sui parametri del comma 6A dell’art.110 Tulps. Perciò, voglio augurarmi che l’Amministrazione e Sogei vadano al più presto a sciogliere i nodi che ancora impediscono di rendere attuativa una legge la cui emanazione risale ormai a due anni fa.”