Con riferimento alle contestazioni degli omessi versamenti Iva del 2004 e del 2005 connessa al pagamento dell’ISI per le rispettive annualità da parte dell’Agenzia delle Entrate, si evidenzia che le contestazioni mosse nei confronti delle aziende che avevano optato per il regime ordinario (e che pertanto hanno già versato l’Iva nei modi ordinari) non sono fondate e gli interessati non sono tenuti al pagamento. (segue)
A chi, trovandosi in detta ipotesi, avesse ricevuto la notifica di avviso di accertamento si consiglia di reagire entro 60 giorni dalla notifica con proposizione di ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale competente per territorio.
In alcuni casi l’Agenzia delle Entrate già ha disposto la revoca in autotutela dell’avviso o ha desistito dall’accertamento, avendo verificato la regolarità delle scritture contabili in base a regime ordinario Iva.
Se invece dell’avviso di accertamento è stato notificato avviso bonario è necessario scrivere all’Agenzia delle Entrate, allegando idonea documentazione per chiedere la revoca entro 30 giorni dalla notifica.
Per informazioni e documentazione gli associati possono rivolgersi alla Segreteria Sapar.
