Comunicazioni ai Soci

Resoconto Assemblea Delegazione Trentino Alto Adige

By 22 Ottobre 2012No Comments

Nel pomeriggio di giovedì 11 ottobre i soci della Delegazione Trentino Alto Adige hanno presenziato all’Assemblea convocata dal Presidente Giancarlo Alberini.

All’ordine del giorno i punti di seguito elencati:
·         Orientamento del Governo italiano alla luce dell’emanazione del decreto promosso dal Ministro della Sanità Balduzzi.
·        Aggiornamento relativo ai divieti di nuova installazione di apparecchi da gioco Comma 6 a da parte dei comuni e proposta da parte di SAPAR di predisporre un codice etico da applicare nei locali dove sono installati apparecchi.
·         Discussione in merito all’andamento degli accertamenti da parte dell’agenzia delle Entrate riferibili alla raccolta delle giocate nell’anno fiscale 2007.
·         Necessità da parte dei noleggiatori di munirsi di idonea certificazione ISO 9001.
·         Trattenuta da parte di alcuni concessionari dell’importo di Euro 100 riferita ai nullaosta a fronte di eventuale richiesta da parte dei Monopoli di Stato.
Il Presidente della delegazione Trentino Alto Adige, dopo il messaggio di saluto iniziale, dà seguito alla lettura di una breve relazione nella quale ringrazia il Presidente Nazionale per la Sua presenza, esprimendo il proprio apprezzamento anche per la disponibilità che ha offerto nell’intervenire personalmente agli incontri tenuti presso il Comune di Trento nell’ambito della controversa delibera sulle  distanze da luoghi sensibili stabilite per le installazioni di apparecchi AWP.
Successivamente, il Presidente  Curcio affronta il primo punto all’ordine del giorno, l’orientamento del governo italiano a seguito dell’ emanazione del decreto promosso dal Ministro della Sanità Balduzzi.
Fermo restando che tale decreto sta ancora svolgendo l’iter parlamentare di conversione in legge e quindi che esse è ancora suscettibile di variazioni, il Presidente evidenzia la previsione per cui nelle vicinanze degli apparecchi dovrà essere apposto un cartello riportante gli avvertimenti sul rischio di dipendenza dalla pratica di giochi con vincite in denaro, nonché le note informative sulla probabilità di vincita, consultabili anche sul sito istituzionale di AAMS. La non ottemperanza di tale prescrizione, fa presente e puntualizza il Presidente, comporta sanzioni amministrative e pecuniarie molto pesanti.
Il secondo punto all’ordine del giorno, relativo ai divieti di nuove installazione di apparecchi da gioco comma 6 da parte dei comuni, viene trattato da Karl Plank con riferimento alla Provincia di Bolzano: il Comune potrebbe intimare di rimuovere le slot dai pubblici esercizi che si trovino ad una distanza dai luoghi sensibili inferiore ai 300 mq, ma fortunatamente  il sindaco Spagnolli ritiene che sia meglio evitare un provvedimento così drastico, in quanto è da attendersi una pioggia di ricorsi al Tar da parte degli esercenti che, con ogni probabilità, ne provocherebbero l’annullamento.
Per la provincia di Trento, il Consigliere Giancarlo Alberini ritiene che con le attuali delibere comunali si possa rischiare una notevole perdita economica nell’attività, visto che non saranno più possibili nuove installazioni di apparecchi negli esercizi pubblici. Pertanto, si è cercato di individuare quali strategie intraprendere con le amministrazioni al fine di migliorare una situazione di fatto già di per se grave.
Il terzo punto all’ordine del giorno ha taccato gli accertamenti messi in atto dall’agenzia delle entrate. Il Presidente Curcio conferma che le verifiche sono dovute principalmente al fine di controllare la corretta indicazione dei corrispettivi da parte degli esercenti, in quanto risulterebbe che alcuni abbiano omesso di indicare nei propri redditi il residuo della raccolta da apparecchi comma 6. Il Presidente conferma inoltre la necessità di fornmire la massima collaborazione nel fornire i dati richiesti e, per aiutare gli associati in tali adempimenti, consiglia di accedere al vademecum predisposto dalla Segreteria, presente sul sito della Sapar nell’aria riservata ai soci.
Successivamente, si è parlato della necessità da parte di gestori che effettuano anche manutenzioni sulle apparecchiature di munirsi di idonea certificazione ISO 9001. A tale proposito Salvatore Donatoni ha presentato all’assemblea una proposta che permette agli associati di avere questa indispensabile certificazione ad un prezzo sostenibile anche per le piccole aziende.
Al termine della riunione è seguita una cena di lavoro nella quale si è proseguito a discutere dei temi trattati nell’Assemblea.