Comunicazioni ai Soci

Resoconto Assemblea dei soci di Puglia e Basilicata

By 24 Ottobre 2012No Comments

 

Venerdì 12 ottobre 2012, presso l’ Hotel Majesty di Bari, si è svolta l’assemblea dei soci Sapar delle regioni Puglia e Basilicata, alla presenza dei rispettivi Presidenti, Domenico Distante e Rocco Laterza, dei Consiglieri Franco Angelastri e Temistocle Aconito e del Presidente Nazionale Raffaele Curcio.

L’ordine del giorno prevedeva la discussione sui tre argomenti cardine affrontati nelle altre Assemblee regionali: gli accertamenti della Agenzia delle Entrate; il Decreto Balduzzi “Sanità Pubblica”; il  Decreto sulle nuove regole tecniche per gli apparecchi comma 6A.

Nel suo intervento introduttivo, Domenico Distante ha affrontato subito il tema del Decreto Balduzzi, in quanto nella mattinata vari organi di informazione avevano diffuso indiscrezioni – del tutto prive di fondamento – circa il reintegro nel testo della norma sulle distanze per l’installazione delle NewSlot. Al di là di questo, il testo passato alle Camere per l’iter di conversione in legge è stato integrato da alcuni emendamenti, di cui è stato dato ragguaglio nella riunione sia dallo stesso Distante che dal Presidente Curcio.

Successivamente, il nutrito uditorio composto dai soci Sapar delle due Delegazioni, ha avvertito la necessità di analizzare dettagliatamente la problematica relativa alle richieste di informazioni inviate in questi mesi dall’Agenzia delle Entrate.

Il Presidente Curcio, nel ricordare che nell’area riservata del sito Sapar è stato pubblicato da alcuni giorni il vademecum predisposto dall’Ufficio legale dell’Associazione – che fornisce delle indicazioni utili per predisporre la documentazione richiesta, spiegando altresì i motivi per i quali taluni dati, in particolare quelli relativi al 2007, non possono essere resi – ha riepilogato i motivi essenziali che hanno indotto l’Agenzia a mettere in atto questa operazione di verifica, addentrandosi poi, insieme al Presidente di Delegazione, nei casi particolari sottoposti dai soci.

Per quanto concerne il decreto tecnico comma 6A, che ha ormai ultimato il periodo di stand still a Bruxelles, i due dirigenti hanno dato ragguaglio delle iniziative intraprese dalla Sapar presso l’Aams sin da quando ne era stata resa nota la bozza; lavoro che è poi proseguito insieme alle altre associazioni di categoria con il tavolo tecnico opportunamente costituito per elaborare delle proposte alternative. L’obiettivo è, naturalmente, quello di fare in modo che le disposizioni attuative del decreto in oggetto tengano conto delle osservazioni formulate per salvaguardare gli interessi dei gestori e al tempo stesso, di tutta la filiera e dello Stato, permettendo all’attività di raccolta di proseguire con la necessaria fluidità.