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l’Euromat sul bando degli apparecchi in Ungheria

By 8 Ottobre 2012No Comments

In merito al recentissimo bando sugli apparecchi da gioco approvato in Ungheria, riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa Euromat.

Brussels – Nella settimana appena trascorsa, il Parlamento ungherese ha approvato una legge che prevede un divieto totale per tutti gli apparecchi da gioco, divieto che non prende minimamente in considerazione il  devastante impatto sociale ed economico che tale bando avrà sulla Nazione. Uniche macchine che possono operare in deroga alla nuova legge sono quelle installate nei casinò, autorizzate da un monopolio statale.  Con questa mossa, totalmente cieca e anticoncorrenziale, il Governo ungherese non ha lasciato neanche un minimo tempo di reazione. In base ai dati forniti ad Euromat dall’Associazione Ungherese MSZSZ, saranno circa 40.000 le persone impiegate nel settore, tra diretti e indiretti, che rischiano di perdere il lavoro nel giro di qualche giorno. Senza contare quelle 20.000 che già lo avevano perso dopo l’aumento dell’imposta di gioco introdotto nel mese di novembre 2011. Inoltre l’intero settore ungherese aveva investito molto negli ultimi mesi, ed era pronto per il lancio di nuove piattaforme di gioco, proprio in seguito all’introduzione di una legge all’inizio di quest’anno che avrebbero permesso l’introduzione del gaming server-based.
“Il Governo ungherese non ha solo ignorato le leggi costituzionali ed europee, così come la convenzione internazionale sui diritti dell’uomo, ma ha dimostrato di non aver neanche capito l’impatto che queste sue decisioni avranno sul tessuto economico e sociale del paese e dell’Europa on generale” ha dichiarato la presidente Euromat Annette Kok. “Ci sono precedenti illustri che utilizzeremo per combattere questa mossa anticoncorrenziale non solo davanti alla Corte Costituzionale ungherese, ma anche alle istituzioni europee, alla Corte di Giustizia Europea e alla Corte per diritti umani. Euromat” ha ribadito infine “offrirà tutto il proprio sostegno alla associazione MSZSZ”.