Rimini 13 mar. (Adnkronos) – ”E’ un settore dinamico e in salute”. Così il presidente dell’Associazione Nazionale Sapar (Sezione Apparecchi per le Pubbliche Attrazioni Ricreative) Raffaele Curcio all’inaugurazione di Enada Primavera giunta alla 24esima edizione, a Rimini fino al 16 marzo. Mostra Internazionale degli Apparecchi da intrattenimento e da gioco dislocata su 40.000 metri quadri con 400 aziende italiane ed estere tutte rivolte al business del divertimento, dalle newslot al gioco on line fino ai classici flipper e calciobalilla. Curcio snocciola i dati del settore: ”Lo scorso anno gli italiani hanno investito nell’industria dei giochi circa 80 miliardi di euro con una crescita del 30% rispetto al 2010”. Dato che non va confuso con quello della spesa effettiva dei giocatori, prodotta dal differenziale tra il turnover e la quota di restituzione a premi. Degli ottanta miliardi giocati, 61,5 sono cosi’ tornati nelle tasche dei giocatori. Il prelievo per imposte è rimasto invariato. Il corrispettivo totale della filiera dei giochi è salito a 9,7 miliardi. Nella giornata inaugurale di Enada, Curcio ha rilanciato la campagna informativa di Sapar ”Affinché il gioco rimanga un gioco” per la tutela dei minori e la prevenzione da ogni forma di ludopatia, ovvero l’ossessione dal disturbo del gioco: ” di fronte ai fenomeni patologici è importante sottolineare l’inutilità della condanna, bisogna prendere atto che l’unica strada efficace da percorrere è la promozione di una cultura della responsabilizzazione”.
