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Riordino gioco pubblico, Badolato (Sapar): “Servono regole e tassazione omogenee per garantire equilibrio tra gioco fisico e nuove forme di offerta”

By 4 Marzo 2026No Comments

Roma – Il riordino del gioco pubblico dovrà garantire condizioni di equilibrio tra le diverse tipologie di offerta, a partire da regole e tassazione omogenee. È quanto ha affermato l’avvocato Francesco Badolato intervenendo al convegno “Gioco pubblico: regolazione, concorrenza e libero mercato”, promosso dal Milton Friedman Institute e in corso all’Hotel Nazionale in Piazza di Montecitorio a Roma. Badolato, che ha portato i saluti del presidente di Sapar Sergio D’Angelo impossibilitato a partecipare per un evento luttuoso che ha colpito Girolamo Ginetti, il Presidente della Delegazione Campania dell’associazione, ha ricordato il ruolo storico di Sapar che dal 1962 rappresenta i gestori degli apparecchi da intrattenimento e il presidio diffuso garantito dalla rete dei gestori sul territorio. “Il gioco fisico oggi si confronta con nuovi operatori e nuove tipologie di offerta, soprattutto legate allo sviluppo del digitale”, ha spiegato, sottolineando la necessità che il riordino del settore introduca criteri omogenei sia sul piano fiscale sia su quello regolatorio per evitare squilibri competitivi. Secondo Badolato, il nuovo bando per le concessioni dovrà assicurare pari condizioni tra le diverse forme di gioco, anche alla luce delle ipotesi che vedrebbero i grandi operatori già presenti nell’online assumere un ruolo sempre più rilevante anche nel comparto fisico. Nel suo intervento ha poi affrontato il tema degli strumenti regolatori tradizionali come distanziometri e limitazioni orarie: “Le nuove tecnologie oggi mettono a disposizione strumenti di controllo e prevenzione più efficaci, che potrebbero rendere meno attuali alcuni meccanismi introdotti in passato come distanziometro e orari”. Badolato ha espresso inoltre perplessità sulla distinzione tra esercizi certificati e non certificati, ricordando che in molte regioni gli operatori sono già soggetti a percorsi formativi e che anche gli esercizi generalisti rappresentano un presidio territoriale. “Questi luoghi contribuiscono alla socialità e al controllo dell’attività, mentre una concentrazione eccessiva del gioco solo in locali dedicati potrebbe produrre effetti indesiderati ”, ha osservato, richiamando alcune analisi di Eurispes. Il rappresentante di Sapar ha poi ricordato l’imminente edizione di Enada, appuntamento storico per il settore, sottolineando come molte normative locali incidano soprattutto sugli apparecchi da gioco creando distorsioni rispetto ad altre forme di offerta. “Il comparto degli apparecchi ha sempre contribuito in modo significativo al gettito erariale”, ha evidenziato. Badolato ha infine ribadito la disponibilità dell’associazione a proseguire il confronto con le istituzioni e con le altre organizzazioni della filiera in vista del riordino complessivo del settore: “Siamo pronti a collaborare per individuare soluzioni che consentano di rilanciare la componente di intrattenimento degli apparecchi e garantire un mercato equilibrato come già è stato fatto attraverso le misure ponte proposte nelle competenti sedi istituzionali insieme alle altre associazioni maggiormente rappresentative del settore”.