Bagatelle e Pin Ball possono essere considerati gli antenati del flipper.
Le Bagatelle sono giochi senza gettoniera, nati inizialmente come alternativa al biliardo.
Col tempo sono stati costruiti diversi prototipi di dimensioni più piccole, in modo da garantirne un utilizzo domestico.
Si narra che la Bagatelle sia nata in Francia e prese il nome dallo “Chateau de Bagatelle” dove è stato utilizzato per la prima volta questo gioco.
A differenza dei più recenti Flipper, le Bagatelle non erano molto decorati.
Intorno agli anni “20, invece, comparvero i primi Pin-Ball.
Questi erano dotati di gettoniera e di vetro sul piano.
Si tiravano le palline, si sommavano i punti (ancora a mano) ed iniziava il divertimento.
In Italia, sono stati vietati per un breve periodo e venivano sostituiti dai cosiddetti “distributori di cioccolata” che ad ogni partita garantiva una pallina di cioccolato.
Pensare al gioco del flipper ed ai suoi predecessori come a qualcosa di illegale ci sembra quasi impossibile. In realtà questi giochi sono stati vietati e boicottati per diverso tempo.
Molto spesso le Bagatelle avevano anche un significato istruttivo, infatti, attraverso la parte grafica proponevano ambientazioni geografiche o si soffermavano su alcune vicende storiche degne di nota.
Fonte: Associazione Culturale Tilt: “Tilt! Il Museo del Flipper”.
