Una legge di Bilancio fatta di concerto con le imprese. Nulla di più falso rispetto a quanto il governo giallo-rosso ha disposto nelle settimane precedenti approvando una manovra fiscale che mette in ginocchio gli operatori del settore degli apparecchi da intrattenimento. Ripetuti aumenti del Preu e solo quelli grazie all’emendamento Endrizzi che non salva nessuno. Il 2019 si conclude in attesa di una legge quadro nazionale, più volte disattesa, che metta ordine alla complessa e disarticolata selva di leggi regionali e di regolamenti il cui rispetto da parte dei Comuni è stato di recente sollecitato dalle prefetture al fine di attenersi alle linee guida in materia di orari di apertura secondo quanto stabilito in Conferenza Stato-Regioni del 2017. Nel frattempo il proibizionismo dilaga a beneficio della criminalità organizzata.
