Il giorno 28 marzo 2019, in consiglio regionale Veneto, si è tenuta l’audizione con gli operatori del gioco in merito al Testo Unificato per la Prevenzione, il Contrasto e la Riduzione del rischio della dipendenza dal gioco d’azzardo patologico (Gap).
La delegazione alla commissione consiliare Sanità è stata guidata dal Vice Presidente Sapar Andrea Lo Massaro che così si è espresso in merito alla sua visione del quadro attuale in materia di gioco:
“Abbiamo avuto modo di sottolineare che nel testo ritroviamo solamente tre tipologie di giochi interessate dalla normativa, mentre la vera incidenza sulla ludopatia non arriva solamente dagli apparecchi ma soprattutto dal gioco online”.
Oltre a sottolineare i rischi legati alla diffusione incotrollata del gioco online, Lo Massaro si è soffermato anche sullo squilibrio che si riscontra nel trattare tematiche sociali importanti, spesso perdendo di vista quelli che sono i dati reali sulle emergenze sanitarie, che dovrebbero portare quindi ad una rivalutazione delle gerarchie e degli interventi in merito. Il Vice Presidente ha infatti precisato che i dati 2016 Ulss del Veneto parlano solo di 1.881 giocatori patologici sull’intera popolazione regionale, citando di contro che la regolamentazione della vendita di alcolici in Veneto è interdetta solo dalle ore 3.00 alle ore 6.00 anche se è di tutta evidenza e di dominio pubblico l’emergenza legata all’abuso di tale tipo di sostanze.
“Ciò per dire che assistiamo ad un accanimento ingiustificato verso solo tre forme di gioco, peraltro nemmeno tra le più aggressive, in presenza di emergenze sociali e sanitarie più rilevanti”, ha concluso.
La discussione ha toccato anche altri temi, come l’amusement, sul quale è intervenuto Vanni Ferro di New Asgi Fee in rappresentanza della nuova Federazione amusement Confesercenti, e i punti di gioco e ricevitorie, rappresentati da Stefano Sbordoni, segretario dell’Utis – Unione totoricevitori italiani sportivi.
SAPAR ha come fine la salvaguardia del gioco responsabile e della legalità nel settore dell’offerta di gioco pubblico, di cui è il maggiore ente rappresentativo nazionale per numero di imprese associate. La delegazione, che ha visto anche la partecipazione del Presidente SAPAR Veneto Edo Simonato e del Presidente di SAPAR Service srl Paolo Dalla Pria, ha comunque espresso al termine della discussione “soddisfazione per l’incontro cordiale e proficuo che ha consentito di trattare dei punti essenziali per il settore”.
