I codici riguardano le somme dovute a seguito del controllo automatizzato sull’imposta unica e quelle dovute dovute ai sensi dell’articolo 110, comma 9-bis del Tulps. Si segnala in particolare il codice 5321 per il recupero delle spese per trasporto, custodia e distruzione di apparecchi confiscati
Per consentire il versamento, mediante il modello F24 Accise, delle predette somme, si istituiscono i seguenti codici tributo:
• “5322” denominato “Controllo automatizzato – imposta unica sulle scommesse ippiche – art. 24, c. 1, d.l. n. 98/2011 – IMPOSTA E INTERESSI”;
• “5323” denominato “Controllo automatizzato – imposta unica sulle scommesse ippiche – art. 24, c. 1, d.l. n. 98/2011 – SANZIONI”;
• “5324” denominato “Controllo automatizzato – imposta unica sulle scommesse ippiche – art. 24, c. 1, d.l. n. 98/2011 – di competenza della regione Sicilia – IMPOSTA E INTERESSI”;
• “5325” denominato “Controllo automatizzato – imposta unica sulle scommesse ippiche – art. 24, c. 1, d.l. n. 98/2011 – di competenza della regione Sicilia – SANZIONI”;
• “5326” denominato “Controllo automatizzato – imposta unica sulle scommesse sportive – art. 24, c. 1, d.l. n. 98/2011 – IMPOSTA E INTERESSI”;
• “5327” denominato “Controllo automatizzato – imposta unica sulle scommesse sportive – art. 24, c. 1, d.l. n. 98/2011 – SANZIONI”;
• “5328” denominato “Controllo automatizzato – imposta unica sulle scommesse sportive – art. 24, c. 1, d.l. n. 98/2011 – di competenza della regione Sicilia – IMPOSTA E INTERESSI”;
• “5329” denominato “Controllo automatizzato – imposta unica sulle scommesse sportive – art. 24, c. 1, d.l. n. 98/2011 – di competenza della regione Sicilia – SANZIONI”;
• “5330” denominato “Controllo automatizzato – imposta unica sui giochi di abilità a distanza in forma di torneo con vincita in denaro – art. 24, c. 1, d.l. n. 98/2011 – IMPOSTA E INTERESSI”;
• “5331” denominato “Controllo automatizzato – imposta unica sui giochi di abilità a distanza in forma di torneo con vincita in denaro – art. 24, c. 1, d.l. n. 98/2011 – SANZIONI”;
• “5332” denominato “Controllo automatizzato – imposta unica sui giochi di abilità a distanza in forma di torneo con vincita in denaro – art. 24, c. 1, d.l. n. 98/2011 – di competenza della regione Sicilia – IMPOSTA E INTERESSI”;
• “5333” denominato “Controllo automatizzato – imposta unica sui giochi di abilità a distanza in forma di torneo con vincita in denaro – art. 24, c. 1, d.l. n. 98/2011 – di competenza della regione Sicilia – SANZIONI”;
• “5334” denominato “Controllo automatizzato – imposta unica sui giochi a distanza di sorte a quota fissa e di carte organizzati in forma diversa dal torneo – art. 24, c. 1, d.l. n. 98/2011 – IMPOSTA E INTERESSI”;
• “5335” denominato “Controllo automatizzato – imposta unica sui giochi a distanza di sorte a quota fissa e di carte organizzati in forma diversa dal torneo – art. 24, c. 1, d.l. n. 98/2011 – SANZIONI”;
• “5336” denominato “Controllo automatizzato – imposta unica sui giochi a distanza di sorte a quota fissa e di carte organizzati in forma diversa dal torneo – art. 24, c. 1, d.l. n. 98/2011 – di competenza della regione Sicilia – IMPOSTA E INTERESSI”;
• “5337” denominato “Controllo automatizzato – imposta unica sui giochi a distanza di sorte a quota fissa e di carte organizzati in forma diversa dal torneo – art. 24, c. 1, d.l. n. 98/2011 – di competenza della regione Sicilia – SANZIONI”;
• “5338” denominato “Controllo automatizzato – imposta unica – interessi di dilazione per rateizzazione delle somme dovute – art. 24, c. 7, d.l. n. 98/2011”;
• “5339” denominato “Controllo automatizzato – imposta unica – interessi di dilazione per rateizzazione delle somme dovute – art. 24, c. 7, d.l. n. 98/2011 – di competenza della regione Sicilia”.
In sede di compilazione del modello di versamento F24 Accise, i suddetti codici tributo sono esposti nella “Sezione Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, con l’indicazione:
nel campo “ente”, della lettera “M”;
– nel campo “provincia”, della sigla della provincia ove ha sede l’ufficio di AAMS che ha emesso la comunicazione di irregolarità;
– nel campo “codice identificativo”, del “codice concessione” (ad esempio 123456 o, nel caso non sia presente, 999999);
– nel campo “rateazione”, in caso di versamento in forma rateale, del numero della rata nel formato “NNRR”, dove “NN” rappresenta il numero della rata in pagamento e “RR” indica il numero complessivo delle rate (si precisa che in caso di pagamento in un’unica soluzione il suddetto campo è valorizzato con “0101”);
– nel campo “mese”, nessun valore;
– nel campo “anno di riferimento”, dell’anno d’imposta cui si riferisce la liquidazione automatizzata, nel formato “AAAA”;
– nel campo “codice atto”, del codice dell’atto oggetto di definizione, così come assegnato dall’ufficio emittente.
APPARECCHI DA INTRATTENIMENTO
L’articolo 110, comma 9-bis, del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza di cui al regio decreto del 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni (T.U.L.P.S.), dispone che “Per gli apparecchi per i quali non siano stati rilasciati i titoli autorizzatori previsti dalle disposizioni vigenti ovvero che non siano rispondenti alle caratteristiche ed alle prescrizioni indicate nei commi 6 o 7 e nelle disposizioni di legge ed amministrative attuative di detti commi, è disposta la confisca ai sensi dell’articolo 20, quarto comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689. Nel provvedimento di confisca è disposta la distruzione degli apparecchi e dei congegni, con le modalità stabilite dal provvedimento stesso”.
Per consentire il versamento, mediante il modello F24 Accise, delle somme dovute a titolo di recupero delle spese per trasporto, custodia e distruzione degli apparecchi sottoposti a confisca, si istituisce il seguente codice tributo:
• “5321” denominato “Recupero spese per trasporto, custodia e distruzione di apparecchi confiscati – art. 110, c. 9-bis, del T.U.L.P.S.”
In sede di compilazione del modello di versamento F24 Accise, il suddetto codice
tributo è esposto nella “Sezione Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in
compensazione” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito
versati”, con l’indicazione:
– nel campo “ente”, della lettera “M”;
– nel campo “provincia”, nessun valore;
– nel campo “codice identificativo”, nessun valore;
– nel campo “rateazione”, nessun valore;
– nel campo “mese”, nessun valore;
– nel campo “anno di riferimento”, dell’anno cui si riferisce il pagamento, nel formato
“AAAA”;
– nel campo “codice atto”, nessun valore.
