Preceduta, nella mattinata, dalla riunione dei Delegati, si è svolta ieri pomeriggio presso la nostra sede di Via di Villa Patrizi l’Assemblea dei Soci del Lazio. A condurre i lavori il Presidente regionale Giacomo Perrone, affiancato dal Presidente nazionale Raffaele Curcio e dal Segretario Generoso Bloise. Presenti in sala i Vicepresidenti Domenico Distante (Vicario) e Paolo Dalla Pria.
Con il suo intervento iniziale, Perrone ha riferito del buon andamento della riunione della mattinata, alla quale ha partecipato anche il Presidente Curcio, sottolineando che ne è uscita una linea unitaria su tutti i temi al centro dell’attività politica Sapar. Pertanto, il Presidente regionale ha raccomandato i presenti di mantenere un atteggiamento costruttivo, di evitare le polemiche e di affrontare compatti le grandi problematiche che ci troviamo di fronte.
Curcio, prendendo la parola, ha ringraziato Perrone e i convenuti, per poi esporre la propria relazione, incentrata sul DL Balduzzi e sul nuovo decreto tecnico comma 6A.
Sul primo punto, ha riferito degli accadimenti che hanno caratterizzato la formazione e la presentazione in Consiglio dei Ministri – avvenuta proprio in concomitanza con la riunione del Soci – del decreto urgente del Ministro della Sanità.
Il Presidente Nazionale ha posto in evidenza come il pronto intervento della Sapar e di tutte le altre associazioni sia stato determinante affinchè le disposizioni sugli apparecchi venissero rimodellato quasi nella totalità. Ora però non bisogna abbassare la guardia – ha detto Curcio – ma al contrario bisogna aumentare l’impegno per far capire alla politica e all’opinione pubblica come è strutturato il settore e quello che facciamo per promuovere il gioco responsabile.
Per quanto riguarda il decreto tecnico comma 6A, Curcio ha riepilogato gli interventi fatti dall’Associazione presso Aams per metterne in evidenza i numerosi aspetti critici e per avanzare possibili proposte alternative, riferendo poi dell’avvio dei lavori del tavolo di confronto costituito fra le associazioni per trovare una quadratura delle proposte di modifica da portare avanti nel prossimo futuro. Da questi incontri è emerso innanzitutto che diversi punti del decreto sono inattuabili, a cominciare dalle disposizioni sull’apertura degli apparecchi, e che su altri aspetti che toccano da vicino l’attività dei gestori siano necessarie correzioni sostanziali, che verranno avanzate nel momento in cui il decreto ultimerà la fase di stand still a Bruxelles.
Il Presidente nazionale ha quindi analizzato la situazione politica generale del settore giochi ed ha accennato al problema della riforma delle norme inerenti gli apparecchi 7C e meccanici, per dare maggiori garanzie e tutele alle imprese di gestione, che era già stata affrontata col precedente Governo e sulla quale la stessa Delegazione è intervenuta presentando una propria proposta.
In conclusione Curcio ha invitato tutti i soci ad essere più attivi nel fornire alla Presidenza indicazioni utili per migliorare l’azione della Sapar, soprattutto con riferimento ai regolamenti locali.
Successivamente sono intervenuti i Vicepresidenti Distante e Dalla Pria, portando i loro saluti e rafforzando il concetto di unità associativa richiamato sia da Perrone che da Curcio. Distante, in particolare, ha evidenziato le numerose incoerenze del testo iniziale del DL Balduzzi, facendo anche presente che aveva scatenato reazioni veementi soprattutto da parte dal Ministero degli Interni e che chi lo aveva scritto probabilmente non ha la benché minima percezione della realtà del nostro settore.
La parte finale dell’Assemblea si è concentrata sulla questione delle richieste di informazione inviate dall’Agenzia delle Entrate a numerosi soci, relativamente all’anno d’imposta 2007 e seguenti. Molto ampia e dettagliata è stata l’esposizione dell’avv.Bloise, che ha fornito indicazioni importanti sui casi più rilevanti emersi in questi ultimi mesi, comuni a tanti operatori, per poi rispondere alle numerose domande poste dai soci sulle singole situazioni personali.
