Si è svolta giovedì 2 febbraio a Roma l’Assemblea dei Soci del Lazio. I lavori sono stati condotti dal Presidente regionale Giacomo Perrone, che in apertura ha tenuto a comunicare che il Presidente Nazionale Curcio si è trovato nell’impossibilità di partecipare a causa del maltempo.
Perrone, affiancato dal Segretario Generoso Bloise, ha esposto alla folta platea una relazione molto articolata, nella quale ha innanzitutto sottolineato la propria soddisfazione per il lavoro svolto nell’ambito della Delegazione, che oggi è la seconda d’Italia per numero di iscritti. Ciò lo si deve, ha detto Perrone, al fatto di aver fornito un aiuto costante ai gestori della regione e di aver raggiunto un modo univoco di fare associazione.
Il Presidente ha poi analizzato le problematiche che toccano più da vicino il mondo della gestione. In primo luogo, ha evidenziato come in questi ultimi giorni i mezzi di informazione abbiano accentuato la pressione sull’opinione pubblica, mettendo in atto una vera e propria crociata nei confronti del gioco e delle Newslot in particolare.
Poi si è soffermato sui conflitti che stanno caratterizzando il settore in merito alla questione del rinnovo del parco macchine, che potrebbe essere oggetto di un prossimo decreto fortemente caldeggiato dall’Acmi. In merito, Perrone ha fatto presente che in una telefonata intercorsa, prima dell’inizio della riunione, con il Presidente Curcio, questi ha confermato che la linea della Sapar rimane quella di opporsi ad una cambio degli apparecchi che non sia concertata e condivisa e non sia svolta nei tempi e nei modi opportuni cosi da mettere a rischio la stabilità del sistema.
Il Presidente regionale si è soffermato altresì sul decreto Aams che ha modificato il regime Preu. A suo avviso, lo “sconto” di aliquota in vigore da quest’anno è assolutamente inadeguato a sostenere i costi che i gestori dovrebbero sopportare per un eventuale sostituzione dell’intero parco macchine. In proposito, l’avv. Bloise ha aggiunto che prima della metà del 2013 difficilmente potranno essere messe in commercio i nuovi apparecchi impostati sulla nuova percentuale di restituzione minima (74%) e ciò costituisce un ulteriore aggravio per l’economia dei gestori.
Bloise ha quindi evidenziato che la posizione della Sapar è la più credibile fra quelle fin qui espresse dal settore: sulle slot non c’è un allarme su questioni di sicurezza, né si avverte l’esigenza di elevare i parametri di gioco, anche in coerenza con l’obiettivo di promuovere e salvaguardare il gioco responsabile. D’altra parte i costruttori rivendicano il fatto che le norme che regolano le Vlt hanno impedito loro di predisporre dei progetti propri, e stanno facendo leva su questo per far si che il regolatore intervenga in maniera incisiva sulla disciplina del comma 6A.
Il Segretario nazionale ha inoltre segnalato che sono stati presentati diversi ricorsi al Tar, avversi l’aumento dell’aliquota Preu per le Vlt ed anche l’intero decreto Aams in oggetto, ma a suo avviso è improbabile che il Tribunale lo annulli in toto, in quanto esso è stato emanato per urgenti esigenze di cassa. Comunque, nei prossimi mesi, ci sarà una verifica di quanto il settore dei giochi ha effettivamente portato all’erario grazie al decreto medesimo ed in base ad essa verranno apportati gli eventuali correttivi.
Successivamente, l’avv. Bloise ha fatto il punto sulle tante problematiche sorte in merito all’iscrizione all’elenco professionale, evidenziando quanto sia stato decisivo l’intervento della Sapar per portarli a soluzione, sia come norma generale – si pensi ad esempio alla battaglia portata avanti affinchè fossero accettate le autocertificazioni – sia rispetto ai casi specifici, la gran parte dei quali è stata risolta contattando direttamente non solo la Direzione Generale di Aams ma anche gli Uffici provinciali e regionali dove, in effetti, abbiamo incontrato molta disponibilità.
Da ultimo, è stata risolta anche la vicenda delle iscrizioni 2012, mentre rimane ancora aperto il problema di chi non ha pagato i 50 euro aggiuntivi per il 2011, ma rispetto al quale è lecito ritenere che a breve possa essere superato.
Altro argomento ampiamente trattato dal Segretario è stato quello della norma inerente la tracciabilità dei flussi finanziari e dell’abbassamento a 1000 euro dei pagamenti in denaro contante. Dopo aver illustrato i vari risvolti della normativa, Bloise ha informato sulle iniziative poste in essere, a tutti i livelli, dall’Associazione per far si che il nostro settore venga esentato dall’applicazione della norma che, va ricordato, è entrata in vigore il 1° febbraio.
A seguire, si è svolto un ampio dibattito, dove è emerso il malumore dei gestori nei confronti del complessivo inasprimento dell’apparato normativo che grava sul loro lavoro, riconoscendo però anche il grande lavoro che la presidenza e la segreteria stanno svolgendo per sostenerne le istanze nelle sedi competenti e agevolarne l’attività.
Infine, prima del pranzo di lavoro, si è parlato anche dell’ormai prossimo rinnovo delle cariche sociali.
