L’Anci Expo in corso di svolgimento a Brindisi, a cui la Sapar partecipa con un proprio stand al fine di implementare la rete delle relazioni con le amministrazioni locali, ci ha permesso di raccogliere alcune dichiarazioni da parte del Presidente Raffaele Curcio, del Consigliere Domenico Distante e degli esponenti di Aams e Confindustria SIT che hanno aderito all’evento, per confrontarsi e predisporre le linee programmatiche da seguire nell’immediato futuro.
E’ da rilevare, innanzitutto, la disponibilità offerta da Aams di avviare un tavolo permanente di lavoro per istituzionalizzare i rapporti in atto, che costituisce un importante elemento di novità nel quadro delle relazioni consolidate fra Sapar-Anci-Confindustria SIT dopo la stipula del protocollo d’intesa del 14 giugno scorso.
In proposito, il Presidente RAFFAELE CURCIO ha posto in evidenza che: “l’appuntamento di Brindisi ci ha permesso di compiere un ulteriore passo avanti per definire le strategie volte a perseguire i grandi obiettivi di fondo che ci siamo posti con la firma del protocollo d’intesa con Anci e Confindustria SIT e che ritengo importante ribadire: favorire l’omogenea applicazione delle regole inerenti gli apparecchi da gioco; intensificare la lotta all’illegalità con un attento e costante presidio del territorio; tutelare i giocatori e le fasce d’utenza più deboli, in particolare i minori; Sono veramente lieto che l’Amministrazione abbia aderito alla nostra iniziativa, perché in tal modo si arriva a chiudere in maniera ottimale il cerchio delle relazioni fra le principali entità coinvolte nella gestione e nella conduzione delle attività di gioco lecito sul territorio.
La partecipazione di Aams, inoltre, era non solo auspicabile ma indispensabile al fine di completare la predisposizione del Vademecum normativo su cui da tempo stiamo lavorando, garantendo all’opera assoluta compiutezza oltre che, naturalmente, la massima correttezza nell’interpretazione delle norme in vigore.
Tutto ciò assume una rilevanza straordinaria anche al fine di dare stabilità alle aziende di gestione che operano sul territorio e sicurezza nell’applicazione delle regole.”
Il Consigliere DOMENICO DISTANTE ha rafforzato i principi espressi dal presidente Curcio affermando che:
“C’è un argomento su tutti su cui puntare, ed è quello della lotta all’illegalità. Molto è stato fatto sino ad oggi, non solo da parte delle istituzioni ma anche delle aziende che operano sul territorio, interfacciandosi con le locations in cui gli apparecchi da gioco sono installati e con l’utenza. Ma ora dobbiamo stringere i tempi e collaborare strettamente affinchè questo fenomeno venga definitivamente estirpato. Come associazione questo è un lavoro che svolgiamo da sempre, facendo affidamento sul senso di responsabilità e sull’impegno quotidiano delle imprese di gestione. L’intesa fra Sapar, Confindustria SIT, Anci e Aams è però fondamentale affinchè tutte le componenti della filiera si muovano all’unisono, con unità di intenti e strategie precise, e l’incontro di Brindisi ha certamente rafforzato questa convinzione.”
DAVIDE DIAMARE, Dirigente Aams, Ufficio 12° Apparecchi da intrattenimento.
"L’Amministrazione si muove nel rispetto delle regole dettate dalla normativa vigente, ma senza trascurare gli altri attori istituzionali. Solo una forte sinergia fra le istituzioni può consentire di superare i non pochi problemi che un settore così delicato pone e che la normativa non può ovviamente risolvere, a tutto vantaggio degli utenti e dei soggetti che partecipano alla filiera della raccolta. Il tentativo posto in essere all’Aams è quello di normalizzare la percezione del gioco come fenomeno sociale, promuovendo forme di gioco legale, inteso come gioco che consente il rispetto delle regole nell’interesse di tutti, e responsabile, nel senso di diffondere un atteggiamento complessivamente responsabile dei giocatori.
L’Amministrazione è presente in varie direzioni per assicurare sempre più il rispetto dei valori e ricondurre il gioco ad una percezione complessivamente positiva.
Tra i tanti interventi compiuti va ricordato anche il provvedimento in corso di approvazione con il Ministero della Salute, attuativo della legge di stabilità, che tende ad individuare strumenti di prevenzione dei comportamenti ludopatici con dicastero competente.
In definitiva, l’Aams offre la disponibilità a costituire un tavolo di lavoro permanente con Anci, al fine di recepire istanze e condividere posizioni."
GIOVANNI EMILIO MAGGI, Presidente Acadi, ha sottolineato che l’appuntamento di Brindisi ha permesso al settore di rappresentare alle autorità competenti lo sviluppo del gioco lecito in italia ed in particolare di quello svolto con gli apparecchi da intrattenimento, anche in termini di tutela del giocatore, del controllo sul territorio, della lotta all’illegalità e del ritorno erariale per lo Stato.
“In questa attività, il rapporto che si è aperto tra Confindustria, Anci, Acadi e Sapar è elemento di fondamentale importanza per riaffermare il nostro ruolo, creare una reciproca conoscenza e avviare un canale di dialogo, al fine di evitare che le norme relative agli apparecchi da gioco non vengano interpretate in maniera corretta a livello locale.”
LUIGI PERISSICH, Direttore Generale Confindustria S.I.T., dopo aver fatto presente che il modello del settore dei giochi in ambito nazionale è di assoluta eccellenza, essendo basato sulla sinergia fra lo Stato e la capacità imprenditoriale delle imprese che operano nel comparto, ha sottolineato il ruolo di riferimento assunto da Confindustria SIT per rafforzare la crescita del settore. In questo contesto, i punti cardine sono l’intensificazione della lotta contro l’illegalità e la necessità di garantire una sempre maggiore qualità di offerta ai consumatori.
