In questi giorni, sono in corso le riunioni convocate dalle Delegazioni Regionali in via d’urgenza per affrontare in primo luogo il tema dell’iscrizione all’elenco dei gestori, che ha come scadenza ultima il 30 giugno.
Ciò che è stato riscontrato ovunque, al di là dei problemi generati dalla ristrettezza dei tempi e dei ripetuti cambi di modulistica effettuati da Aams, è l’atteggiamento non collaborativo manifestato da diversi esercenti, pur a fronte del fatto che la mancata iscrizione all’elenco comporterà automaticamente la decadenza dei rapporti contrattuali in essere.
Altro aspetto rilevante è che, dai contatti avuti coi gestori coi rispettivi Ispettorati Aams, i gestori hanno ricevuto indirizzi diversi riguardo alcuni aspetti tecnici che si pongono nella predisposizione della documentazione prevista.
Pertanto, a fronte di questi disagi, i gestori, in tutte le Delegazioni, hanno chiesto alla Presidenza Sapar di farsi portavoce presso la Direzione Generale Aams, sia per ottenere i chiarimenti necessari, sia per far si che la scadenza del termine indicato per la presentazione delle richieste di iscrizione venga prorogato.
Un impegno, questo, che in effetti la Presidenza aveva già assunto a priori – tanto da aver sollecitato l’indizione delle riunioni di Delegazione proprio a tal fine – e che intende portare a compimento nei prossimi giorni, attraverso un contatto diretto con l’Amministrazione.
Nel corso delle riunioni, i soci hanno dato evidenza anche al problema riguardante il rimborso del Preu versato in eccedenza nel 2010, dato che, ancor oggi, sono diverse le concessionarie che non hanno ancora adempiuto a tale onere, mentre altre hanno proceduto alla compensazione delle quote Preu con le somme dovute dai gestori per gli apparecchi installati in eccedenza. Riguardo a ciò, la Presidenza, nei limiti delle proprie possibilità, continuerà a far pressione sulle concessionarie affinchè la questione venga risolta al più presto.
Nelle varie sedi, si è diffusamente parlato del protocollo di intesa fra Sapar ed Anci, che è ormai prossimo alla firma congiunta e, grazie al quale, si potrà avviare quel lavoro di armonizzazione delle linee interpretative dei Comuni relativamente alla normativa sugli apparecchi, che in questi mesi ha raggiunto i massimi livelli di urgenza. L’intesa, infatti, permetterà la distribuzione alle amministrazioni comunali di un vademecum nel quale la normativa stessa viene illustrata in maniera chiara e schematica, così da evitare qualsiasi incomprensione.
Nell’ambito dell’accordo Sapar-Anci rientrano anche le iniziative protese alla promozione del gioco responsabile e alla tutela dei minori e dei giocatori, in perfetta continuità con la Campagna “Affinchè il gioco rimanga un gioco”, lanciata dall’Associazione nella scorsa Enada Primavera e patrocinata da Aams. La diffusione di materiale informativo da esporre all’interno dei locali e l’organizzazione di conferenze di lancio a livello territoriale sono gli strumenti operativi che consentiranno alla Campagna di coinvolgere attivamente sia i gestori che gli enti locali.
Infine, il Presidente Curcio ha illustrato, in tutte le riunioni, il progetto che la Sapar sta portando avanti per la stipula di un contratto di assicurazione che permetta agli associati di avere una copertura rispetto al sempre vivo e preoccupante problema dei furti.
