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Campagna Sapar “Affinchè il gioco rimanga un gioco”

By 16 Marzo 2011No Comments

Nella giornata inaugurale di Enada Primavera, il Presidente Curcio ha presentato, sia nel corso della Conferenza stampa d’apertura, che nel corso del convegno pomeridiano su “Gioco Pubblico&Territorio” la Campagna d’informazione indetta da Sapar per la tutela dei giocatori e dei minori.

L’Associazione Nazionale Sapar, nel proprio ruolo di coordinamento dell’attività dei gestori-proprietari degli apparecchi per il gioco lecito, e nella piena consapevolezza della grande responsabilità sociale che questa attività comporta, promuove la Campagna d’informazione “AFFINCHE’ IL GIOCO RIMANGA UN GIOCO”, per la tutela dei minori e dei giocatori, che ha ottenuto il patrocinio di Aams.
 

La Campagna, attraverso una stretta sinergia fra i gestori degli apparecchi e gli esercenti, si pone l’obiettivo di diffondere capillarmente sul territorio, ed in particolare negli esercizi pubblici e commerciali in cui tali apparecchi sono installati, la cultura del gioco responsabile, al fine di prevenire qualsiasi forma di disagio individuale e sociale che possa derivare dal non corretto utilizzo degli apparecchi medesimi.

Particolare attenzione viene dedicata ai minori, che tra le cosiddette “fasce a rischio” è certamente la più esposta. Fermo restando che la legge vieta l’utilizzo delle macchine da gioco da parte degli Under18, si richiede, da parte degli operatori, una partecipazione coerente e consapevole a questa opera di prevenzione, per far sì che la Campagna in oggetto non rimanga una pura e semplice “operazione di immagine”, ma abbia contenuti ed obiettivi concreti.

Gli strumenti della Campagna

Gli esercizi che aderiscono all’iniziativa applicheranno, all’ingresso del proprio locale, una apposita vetrofania.

All’interno del locale, daranno massima evidenza sia al cartello che indica il divieto ai minori per le attività di gioco, sia a quello che riporta il Codice Etico che richiama i contenuti essenziali della Campagna, come di seguito riportato.

Supporti e collaborazioni

La Campagna ideata dall’Associazione Nazionale Sapar intende coinvolgere tutte le forze istituzionali e associative che si occupano delle attività di gioco lecito, in modo da rafforzarne l’impatto sociale e mediatico e, di conseguenza, da massimizzarne l’efficacia.

In particolare, sono stati invitati ad aderire: Aams, Anci, Confcommercio, Confesercenti, Concessionari di Rete.

CODICE ETICO DELL’ESERCENTE

Gli esercenti, nello svolgimento dell’attività di raccolta attraverso gli apparecchi per il gioco lecito, in collaborazione coi gestori-proprietari degli apparecchi medesimi, si impegnano a tenere in primaria considerazione l’interesse generale dell’utenza e della filiera di settore, aderendo ai più elevati standard comportamento, che si riassumono nei punti seguenti.

TUTELA DEI MINORI

L’esercente, oltre a dare evidenza al divieto del gioco per i minori, deve impedire la fruizione del gioco lecito da parte dei minori, non soltanto perché ciò costituisce un illecito amministrativo, ma soprattutto per evitare tutte le dannose conseguenze che potrebbero subire soggetti più deboli

LEGALITA’

L’esercente deve rispettare rigorosamente i dettami di legge per quanto riguarda la conduzione amministrativa degli apparecchi da gioco.

QUALITA’

L’esercente si impegna a creare un ambiente nel quale l’attività di gioco non sia invasiva e comunque accessoria a quella svolta in forma preminente.

CONTROLLO

L’esercente è tenuto ad assumere, nei riguardi del cliente-giocatore, ed in particolare delle categorie maggiormente a rischio, un atteggiamento equo e corretto, evitando di incentivarne e sostenerne in qualsivoglia modo l’attività di gioco.

PREVENZIONE

Qualora il cliente-giocatore dovesse manifestare comportamenti riconducibili a potenziali patologie da gioco, l’esercente dovrà innanzitutto invitare il cliente stesso a sospendere il gioco ed eventualmente suggergli di prendere contatto con strutture di assistenza.

SICUREZZA

E’ interesse primario del gestore, nei confronti della propria clientela, garantire una costante vigilanza all’interno del locale, al di là del doveroso rispetto delle vigenti norme di sicurezza.