Ieri pomeriggio si è svolta a Rivalta la riunione dei soci del Piemonte, alla quale hanno partecipato il Presidente Curcio, il Vicepresidente Gennatiempo e il Segretario Bloise, oltre che dei responsabili della Delegazione: Bosio, Milesi e Giachino.
L’incontro è stato caratterizzato da un vivace confronto fra i soci e la Presidenza , che ha preso spunto dalle tematiche più “calde” del momento: i controlli Siae e le norme sul contingentamento. Gli operatori hanno segnalato le situazioni che si sono create sul territorio, legate soprattutto all’interpretazione delle norme e alle modalità di effettuazione dei controlli da parte della Siae e della polizia locale sul territorio.
Di conseguenza, l’uditorio ha sollecitato la presidenza a far sentire maggiormente la propria voce in tutte le sedi istituzionali e di dare agli associati riscontro immediato di quanto viene fatto in tal senso.
In proposito il presidente Curcio, pur evidenziando che, in questa fase, non solo la Sapar ma tutte le componenti della filiera, concessionari compresi, hanno dei problemi nel dialogare con gli organismi istituzionali preposti, ha assicurato maggior impegno in tal senso.
Tantissimi dubbi ed incertezze sono stati manifestati in merito alle nuove norme introdotte dalla Legge di Stabilità, sulle quali il Segretario e il Presidente Nazionale hanno offerto tutte le risposte possibili, fornendo soddisfacenti risposte rispetto a talune situazioni ritenute particolarmente critiche e ottenendo così la viva approvazione dell’Assemblea.
Tra gli altri argomenti toccati, quello dell’iniziativa da tempo in atto presso i concessionari in vista dei rinnovi contrattuali, portata avanti e presentata in loco dal Vicepresidente Gennatiempo, nella quale si tocca anche uno degli aspetti maggiormente sentiti dai gestori: la riduzione del peso delle fideiussioni.
Il dibattito ha affrontato anche la questione delle ordinanze comunali, rispetto alla quale la Presidenza e la Segreteria hanno fatto presente che è necessario svolgere, da parte delle Delegazioni, un’opera preventiva, con la collaborazione degli esercenti, ovvero mantenere contatti costanti con le autorità locali per poter cogliere eventuali avvisaglie di provvedimenti restrittivi prima che essi vengano emanati.
