La EAG Expo sembrava una scommessa, ma al suo secondo anno di vita ha gia’ raccolto l’eredita’ dell’ATEI, attirando tutte le maggiori case produttrici internazionali.
Grande affluenza di pubblico alla fiera organizzata dalla BACTA, in corso di svolgimento nel quartiere fieristico Excel, situato nella zona Est di Londra.
Un gigantesco Family Entertainment Center di quasi 8000mq lordi, dominato da grandi aziende come Sega, Brent/Bandai Namco, Electrocoin, United Distributing Company, Harry Levy, Games Warehouse, e completato da numerose compagnie provenienti non solo da tutta Europa ma anche da America e Asia.
Un contesto scenografico e logistico eccellente, con un’intelligente ripartizione delle varie aree merceologiche per facilitare al massimo il visitatore. Fiera che ha gia’ acquisito una spiccata internazionalita’ ed un pubblico proprio, smentendo chi riteneva che la EAG avrebbe raccolto soltanto le briciole dell’ICE.
Per quanto riguarda la produzione esposta, videogames e ticket redemptions la fanno da padroni, ma anche il settore degli apparecchi meccanici ha una certa rilevanza. Sorprendono, almeno per noi italiani, la vitalita’ del biliardo e del jukebox (per non parlare delle ruspe, un fenomeno tutto inglese), mentre la distribuzione automatica patisce chiaramente la fase di stasi che caratterizza tutta l’area occidentale.
Naturalmente, non manca il soft gaming, gli apparecchi a vincita delle fasce piu’ basse di puntata/vincita, destinati perlopiu’ ai Fec e alle street locations, in cui la componente di intrattenimento e’ fortemente esaltata.
Nel complesso, una buona fiera, per la quale si richiederebbe forse un maggiore sforzo sul piano della comunicazione.
