No. Una non corretta interpretazione della "responsabilità solidale dei terzi incaricati alla raccolta", (statuita dall’art. 39-sexies del decreto – legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito dalla legge 24 novembre 2003, n. 326), sostiene il contrario ma, a confermare in via definitiva, a nostro avviso, l’inattendibilità della suddetta interpretazione è la natura stessa di imposta indiretta del Preu, che, in quanto tale, colpisce un’attività e quindi implica un prelievo fiscale a carico di un solo soggetto, vale a dire il concessionario.
Pertanto, i cosiddetti raccoglitori sono estranei, in via di principio, al rapporto tributario, che si istituisce esclusivamente tra il concessionario e l’erario.
