Pubblichiamo il testo della lettera scritta dal Presidente ai Soci e spedita in questi giorni.
Caro Socio,
a distanza di poco più di tre mesi dalla mia nomina a Presidente Nazionale Sapar, ho ritenuto necessario contattarLa personalmente al fine di renderLe in maniera più diretta, rispetto a quanto è già stato fatto tramite gli altri canali informativi dell’Associazione, gli aspetti salienti della nostra linea politica.
Come avrà avuto modo di notare nel corso della 22° Enada Primavera, è mio preciso intento quello di estendere il più possibile la rete delle relazioni con le altre forze facenti parte della cosiddetta filiera di settore. In primo luogo Aams, intervenuta con due figure di primo piano quali il dott. Rodano e il dott. Iaccarino, ed i concessionari di rete, coi quali abbiamo creato un momento di dibattito pubblico tramite il convegno su NewSlot e VLT svoltosi nella giornata di giovedì 18 marzo.
Per quanto sia superfluo sottolinearlo, queste sono le basi necessarie per far sì che i nostri programmi possano godere di ampia condivisione e quindi avere un seguito. Non starò qui a riepilogare le tante problematiche che ci troviamo ad affrontare quotidianamente, come imprese di gestione. Preferisco invece fare un cenno a quelli che ritengo gli aspetti più importanti per la vita della Sapar e dei gestori.
Mai come ora è indispensabile rinforzare la struttura dell’Associazione, in termini qualitativi e quantitativi. Da parte del Consiglio di Presidenza e del Consiglio Direttivo vi è innanzitutto l’impegno di rendere il più dinamici possibile i rapporti “base-vertice”, puntando su un maggior coinvolgimento di tutti gli Associati e sull’offerta di servizi adeguati alle necessità attuali.
La risposta che speriamo di ottenere è un più forte senso di appartenenza all’Associazione da parte dei Soci medesimi, che vada a tradursi in un maggiore contributo di idee e nell’assunzione di un fattivo ruolo di raccordo con i rispettivi ambiti territoriali.
Per quanto concerne l’attività politica, l’obiettivo primario resta quello del riconoscimento giuridico della categoria, mirato al raggiungimento di una maggiore autonomia all’interno della filiera. Un obiettivo oltremodo importante in questi giorni, in vista del rinnovo dei contratti coi concessionari e del lancio delle videolotterie, rispetto al quale il gestore tradizionale non può essere certo relegato ad un ruolo di secondo piano, ma al contrario deve andare ad assumere, con il proprio know how, una posizione strategica preminente. In altri termini, spero che fra concessionari e gestori possa confermarsi la proficua collaborazione portata avanti in questi anni, in virtù delle quale le NewSlot sono arrivate ad acquisire quasi il 50% dell’intero mercato dei giochi.
In conclusione, mi preme rinnovarLe i miei più sentiti ringraziamenti per la fiducia e la stima che ci sta accordando e a non esiti a contattarci ogniqualvolta lo riterrà necessario.
Con l’occasione, Le invio i miei più cordiali saluti.
IL PRESIDENTE
(Raffaele Curcio)
