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SAPAR: LANCIA LA CAMPAGNA PER IL “GIOCO RESPONSABILE”

By 19 Marzo 2009No Comments

Varie.gifPresentato nell’ambito di Enada Primavera il primo corso di formazione per il gioco responsabile organizzato da SAPAR, l´organismo associativo di riferimento in Italia, che rappresenta e tutela circa 1500 tra gestori, produttori e distributori di apparecchi da intrattenimento e da gioco. Tra le novità anche il Decalogo del giocatore.

Rimini, 19 marzo 2009 – C´era grande attesa a Enada Primavera per il convegno di SAPAR sul tema ´Obiettivo: gioco responsabile – la SAPAR per l´eccellenza della formazione´. È infatti la prima volta in Italia che un´associazione di categoria s´impegna con decisione su questo fronte con un corso di formazione dedicato. Lo ha sottolineato Cesare Guerreschi, presidente di Siipac e Info Azzardo, coordinatore del progetto. ´Intento del corso è dare poche ma chiare indicazioni a tutti i soggetti coinvolti´, ha detto Guerreschi, ´in pochi mesi vedremo notevoli cambiamenti: si tratta quasi di una rivoluzione copernicana´.

All´incontro hanno partecipato anche Francesco Tolotti, direttore scientifico del Centro Studi Automat e Marzio Bonaccorsi, responsabile Commissione Immagine Automat SAPAR. ´Il nostro obiettivo´, ha detto Tolotti, ´è dare conto dei primi mesi di attività del nostro centro studi. In Italia c´è ancora un gap da recuperare per quanto riguarda leggi e provvedimenti sul tema e non è un compito che si può lasciare alle sole istituzioni, serve un coinvolgimento anche delle associazioni di categoria´. Bonaccorsi ha ricordato le tappe del progetto, che coinvolgerà ´a partire dalla prossima settimana il primo gruppo di personale di sale giochi. Credo che possa portare ad ottimi risultati in breve tempo´.

Presentando le linee guida del corso e il Decalogo del giocatore, Guerreschi ha anche sottolineato che ´il momento scelto da SAPAR è molto giusto e la scelta è molto innovativa e coraggiosa´. Il corso partirà con un test d´ingresso, seguito da una serie di lezioni su varie tematiche, come le caratteristiche del gioco e i suoi requisiti, il gioco sicuro e responsabile, il gioco problematico e gli interventi per superarlo. Infine un test d´uscita.
´Il gioco ha radici molto antiche´, ha continuato Guerreschi, ´e ha una funzione sociale molto positiva e fondamentale: è innanzitutto un divertimento e non un mezzo per guadagnare facilmente´. A questo principio fondamentale del Decalogo se ne accompagnano altri, come: decidere sempre quanto spendere prima di giocare, farlo sempre in base alle proprie disponibilità economiche; non usare il gioco come fuga dalla realtà; decidere sempre un tempo di gioco stabilito; divertirsi in un contesto sicuro e trasparente. Quando si perde molto, poi, sarebbe sempre meglio prendersi una pausa.