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13 gennaio, giornata di protesta: informativa ai pubblici esercizi

By 30 Dicembre 2008No Comments

PRIMA GIORNATA NAZIONALE DI PROTESTA CONTRO L’AUMENTO DEL PREU AL 13,4%.
IL 13 GENNAIO 2009 LA RACCOLTA DI GIOCO DOVRA’ ESSERE INIBITA

TUTTI I GESTORI SONO INVITATI A TRASMETTERE LA PRESENTE NOTA AGLI ESERCIZI PUBBLICI

ASSOCIAZIONE NAZIONALE SAPAR
ACMI
Associazione Nazionale costruttori macchine da intrattenimento
ASSOTRATTENIMENTO2007 – AS.TRO –
Associazione operatori del gioco lecito e dell’intrattenimento
A.G.G.E. SARDEGNA
Associazione Gestori Giochi Elettronici della Sardegna
LEGA GIOCHI
ASGI
Associazione Sale Giochi Italiane

INFORMATIVA AI PUBBLICI ESERCIZI SULLE RAGIONI DELLA PROTESTA.

PRIMA GIORNATA NAZIONALE DI PROTESTA CONTRO
L’AUMENTO DEL P.R.E.U. al 13,4%
IL 13 GENNAIO 2009 LA RACCOLTA DI GIOCO DOVRA’ ESSERE INIBITA.

Con la presente informativa gli operatori del gioco lecito rappresentano ai pubblici esercenti le ragioni di una protesta che non ha precedenti nel comparto delle new slot gestite dalla rete pubblica dei Monopoli di Stato.

Il Parlamento ha deliberato l’aumento del P.R.E.U., ovvero del tributo che l’Erario preleva sul volume complessivo di gioco raccolto in entrata dagli apparecchi della tipologia new slot, e ciò, conseguentemente riduce la porzione del c.d. netto, ovvero dell’importo destinato alla remunerazione degli esercenti e dei gestori degli apparecchi.

Lo sconcerto suscitato da tale iniziativa governativa e parlamentare non risiede solo nel fatto in sé dell’aumento di un tributo: la reazione degli operatori è dovuta all’ammontare dell’aumento deliberato, ai beneficiari individuati di tale inasprimento tributario, al mancato confronto tra politica e associazioni di categoria in ordine al provvedimento.

Il Parlamento, infatti, ha deliberato l’aumento del P.R.E.U. dall’attuale 12% al 13, 4%, ovvero un innalzamento della pressione di oltre 12 punti percentuale, che di fatto azzera l’utile di gestione per gli addetti al comparto, già gravati dai costi, dal personale, e dagli investimenti sui beni strumentali.

Con tale manovra, il Governo auspica di aumentare il gettito del P.R.E.U. , incassando una quota di tributo maggiore rispetto a questo anno, la cui differenza sarà destinata al finanziamento del CONI e dell’UNIRE, ovvero due Enti tradizionalmente in sofferenza finanziaria.

L’operato delle Associazioni di categoria, benché non invitate a nessuna riunione di confronto, ha garantito alle Istituzioni il reperimento di risorse che consentissero il raggiungimento degli scopi di bilancio, unitamente alla salvaguardia del comparto.

Attraverso documenti e analisi economiche, infatti, le Associazioni riunite del comparto, hanno inviato alle Commissioni Parlamentari le possibili entrate generabili senza l’inasprimento tributario.

In settore non è stato ascoltato, e pertanto non resta alternativa: occorre concretizzare la mobilitazione, usufruendo delle prerogative costituzionali che tutelano il diritto al lavoro, mantenendosi nell’alveo della legalità.

Gli operatori, pertanto, hanno deciso di tutelare la dignità della propria impresa, dichiarando la prima giornata nazionale di disabilitazione della raccolta di gioco, offrendo al pubblico slot legali e connesse alla rete, ma incapaci di accettare le monete dei giocatori.

Attraverso la protesta la cui comprensione è auspicata anche da parte dei pubblici esercizi, in quanto gravati da tale provvedimento al pari dei gestori, il settore chiede di poter essere ascoltato e di essere ammesso ad un confronto tecnico sulle modalità di riforma della manovra finanziaria.

F.TO
ACMI
Il Presidente – Gianni Melonari
ASSOTRATTENIMENTO2007 – AS.TRO –
Il Presidente – avv. Massimiliano Pucci
A.G.G.E. SARDEGNA
Il Presidente – Tiziana Mameli
LEGA GIOCHI
Il Presidente – Antonio Cattai
ASGI
Il Presidente – Cristina Zanotti
ASSOCIAZIONE NAZIONALE SAPAR
Il Presidente – Paolo Dalla Pria