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Comunicato del Presidente sulla convention delle Associazioni del 4 dicembre

By 1 Dicembre 2008No Comments


Il Presidente Dalla Pria spiega dettagliatamanete i motivi della mancata partecipazione di Sapar alla convention indetta dalle altre associazioni di settore per il 4 dicembre a Roma.

A fronte di alcune richieste di spiegazione pervenuteci da nostri associati si ritiene necessario fornire dei chiarimenti e una corretta informazione in relazione alla Riunione degli operatori dell’automatico indetta in Roma per il giorno 4 dicembre 2008 da alcune associazioni.

L’iniziativa non vede la Sapar tra i promotori in quanto le sigle associative che, unitamente a singoli operatori e ad una nota testata di settore, www.jamma.it, hanno promosso l’evento, hanno ritenuto di non doverla coinvolgere.

Con riferimento ad alcune di queste associazioni, come già anticipato ai soci tramite newsletter, la scelta appare del tutto inspiegabile se si considera quanto segue.

1) La Sapar è intervenuta per tramite del presidente della Delegazione Lombardia e Consigliere Nazionale ing. Massimo Roma alla Convention Astro del 22 ottobre tenutasi a Milano,
operando una ampia apertura nei confronti di Astro e di tutte le altre associazioni che avessero a cuore la sorte dei gestori con riferimento agli interventi penalizzanti per la categoria in quel momento in discussione alla Camera dei Deputati;
dichiarandosi disponibile, su espresso incarico del Direttivo Sapar riunitosi il giorno precedente a Roma, a sottoscrivere qualsiasi documento comune, prescindendo dalle diversità di appartenenza, nell’interesse dei gestori;
chiedendo espressamente che l’eventuale adesione di concessionarie a iniziative comuni fosse ammessa solo alle singole imprese concessionarie e non ad associazioni di rappresentanza.

2) Per settimane vi sono stati frequenti contatti tra la Sapar ed Acmi (a mezzo del presidente Dalla Pria e del Segretario, espressamente delegato dal presidente a redigere un documento comune per la promozione di iniziative unitarie con altre associazioni); in virtù di tali orientamenti sono intercorsi contatti con il portavoce e direttore dell’Acmi Dr. Gennaro Parlati con il quale era previsto un incontro presso la sede Sapar il venerdì 14 novembre, poi rinviato per richiesta del Dr. Parlati al successivo lunedì.

In data 17 novembre, giorno in cui – come appena accennato – era stato nuovamente fissato l’incontro col Dr. Parlati, si è appreso mediante pubblicazione su www.jamma.it della presentazione di un documento comune per la promozione di istanze del settore a firma, tra gli altri, anche di Astro e di Acmi.

A tale documento ha fatto seguito, da parte del medesimo gruppo, il “lancio” della riunione del 4 dicembre in Roma.

Questi i motivi del mancato coinvolgimento della Sapar nella riunione degli operatori in commento.

La scelta auto-limitativa compiuta da parte degli organizzatori, seppure doverosamente rispettata, lascia sinceramente perplessi sulle finalità perseguite dagli stessi, in quanto sono stati posti all’ordine del giorno i temi che la Sapar ha da sempre promosso in sede istituzionale e sui quali ha sempre cercato convergenze e supporto.

Si colgono comunque due significative e positive notizie che derivano dalla iniziativa in commento: le sigle minori stanno convergendo su quanto da sempre richiesto dalla Sapar in sede istituzionale e questo non può che far ben sperare per il futuro della categoria; inoltre – e questo è ancora più importante – molti operatori pare abbiano riscoperto l’importanza della partecipazione e della necessità di una assunzione di responsabilità del singolo, a supporto delle iniziative associative.

Nell’ottica di una collaborazione con ogni forza a tutela dei gestori, la Sapar ha cercato una intesa per proporsi in via unitaria a livello istituzionale anche con il Criga (che rappresenta una realtà che raggruppa un notevole gruppo di gestori) perché pervenissero istanze se non comuni quantomeno convergenti sulle richieste e le rivendicazioni in sede istituzionale a tutela della categoria; collaborazione che ha sicuramente iniziato a dare i primi risultati proprio nell’iter di conversione del D.L. 149/08.

La metodologia descritta nella organizzazione dell’evento del 4 dicembre 2008 non ci appartiene e quindi non possiamo far altro che ribadire la disponibilità della Sapar a far fronte comune con qualsiasi forza in campo che possa favorire un FRONTE COMUNE ed unitario per tutelare innanzitutto i gestori e quindi l’interno comparto delle newslot che in questo momento non può permettersi di presentarsi disunito innanzi ai pressanti attacchi portati al mondo dell’automatico da forze portatrici di altri interessi e che spesso hanno ottenuto risultati proprio grazie alla frammentazione del settore e alla scarsa informazione del mondo politico sulla nostra reale situazione.

Paolo Dalla Pria