LAssociazione Nazionale Sapar organismo più rappresentativo delle imprese di gestione, produzione e distribuzione di apparecchi per il gioco lecito e da intrattenimento esprime il suo profondo sconcerto per i contenuti dell emendamento 1 bis 22 al decreto sui giochi in fase di conversione in legge, riformulato dalla Commissione Finanze, che propone di incrementare la contribuzione a favore dellUnire inasprendo ulteriormente le tasse gravanti sul settore NewSLot.
Si osserva, in primo luogo, che il nostro settore è quello che subisce la maggiore pressione fiscale di tutto il comparto dei giochi: il Prelievo Erariale Unico attualmente applicato sugli introiti lordi delle macchine da gioco, pari al 12 %, unitamente allo 0,5% versato in favore delle reti e dello 0,3% a favore di Aams, corrispondono al 51,2% dellintroito effettivo delle macchine, ovvero del residuo di cassa dopo il pagamento dei premi. Pertanto, con laumento previsto limposizione globale salirebbe addirittura al 54%
In secondo luogo, si contesta il fatto che in valore assoluto, debba essere solo il nostro settore ad essere penalizzato da detto provvedimento, nel momento in cui, per altro, esso sta sostenendo ingenti investimenti (quantificabili in circa 1,6 miliardi di euro) per rinnovare lintero parco macchine installato, in conseguenza al forzato rinnovamento generazionale imposto dalle norme per elevarne gli standard di sicurezza.
Alla luce di tutto ciò – pur non disconoscendo limportanza di un settore come quello dellippica, che per le condizioni in cui versa necessita effettivamente di un sostegno la Sapar fa appello allautorità politica di applicare il principio di equità che dovrebbe sottendere qualsiasi iniziativa legislativa.
