
Durante lassemblea Generale svoltasi ieri a Rimini, la Presidenza ha esposto le linee di intervento a carattere politico-legislativo che saranno portate avanti nei prossimi mesi.
Al primo posto naturalmente il riconoscimento per legge dellimpresa di gestione, con definizione della natura e dei requisiti, a prescindere dal decreto sui terzi raccoglitori.
Obiettivo puntato, altresì, sulla formazione professionale degli imprenditori di settore, chiave necessaria non solo per accompagnarne la crescita culturale, ma anche per conferire allintero comparto maggiore credibilità ed affidabilità.
Bisognerà poi fare chiarezza, una volta per tutte, sulla questione dellesenzione Iva, cercando però di evitare che la questione possa incontrare gli sfavori della Comunità Europea.
Sempre sul versante fiscale, si ravvisa il bisogno di una fiscalità specifica, ad esempio nelle forme di una circolare esplicativa da parte degli organismi istituzionali competenti che intervenga sugli aspetti di maggiore criticità, quali ad esempio gli ammortamenti e il recupero dellIva sugli investimenti.
Altro problema molto sentito attualmente è quello di evitare il ripetersi di casi analoghi a quello della Black Slot. La modifica recentemente apportata al comma 6 del Tulps ha migliorato la situazione per certi aspetti, ma si avverte lesigenza di un ulteriore intervento che permetta di depenalizzare in via definitiva il comma stesso.
Dal punto di vista fiscale, inoltre, saranno fatte pressioni affinchè venga riconosciuto un credito di imposta sui nuovi acquisti.
Quanto agli apparecchi di altra tipologia, la Sapar ha in animo non solo di avanzare richiesta per la riduzione dellISI, ma anche di far modificare lattuale regime amministrativo, che impone la riconsegna entro il 31 dicembre di ogni anno dei nulla osta delle macchine comma 7 non utilizzate per evitare il versamento delle tasse per lintera annualità
