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ENADA: CONVEGNO PER PROCEDURE OTTENIMENTO DELLA TARGA PROVA

By 14 Marzo 2008No Comments

AGGIORNATE E ACCELERATE LE PROCEDURE DI OTTENIMENTO DELLA TARGA PROVA PER LE MACCHINE COMMA 6A
A Enada Primavera un importante convegno promosso da Sapar. Intervento di AAMS con le nuove normative per accelerare l’ingresso sul mercato delle macchine Comma 6A di seconda generazione

Rimini, 14 marzo 2008 – Al convegno promosso oggi da Sapar ad ENADA PRIMAVERA, dal titolo ‘L’evoluzione della rete distributiva dei giochi pubblici e dei nuovi prodotti’, anche grazie al prezioso contributo di AAMS si è fatto il punto sul futuro del settore.

"Saranno l’introduzione delle macchine Comma 6 A con vincita in denaro – ha annunciato in avvio di convegno l’Avv. Generoso Bloise, Segretario nazionale di Sapar – e l’arrivo degli Skill Games le importanti novità che quest’anno caratterizzeranno il comparto dei giochi. E proprio per questo motivo abbiamo scelto di sviluppare un convegno dalla matrice tecnica, che servisse a spiegare ai nostri iscritti il funzionamento di queste nuove macchine, cercando di risolvere al contempo dubbi e perplessità che le imprese di gestione hanno verso le nuove tecnologie.

Per descrivere i Comma 6A i tecnici di AAMS hanno potuto illustrare le omologhe delle nuove schede, sottolineando le differenze sostanziali tra queste e quelle precedenti. Conoscenze importanti per gestire le nuove macchine, visto che avranno un sistema diverso dall’attuale per la tutela del "gioco sicuro", grazie alle ultime smart card: le Slot saranno così in costante controllo e sarà impossibile scollegarle dalla rete. Quindi, una soluzione capace di garantire l’attività di tutte le figure professionali del settore, in quella che è giusto ritenere una svolta epocale.

Per quanto riguarda gli Skill Games, ci siamo affidati all’intervento dell’ing. Roncolato, ideatore di alcuni software, che ha spiegato questa nuova realtà in arrivo sul mercato italiano, dopo il successo ottenuto negli Stati Uniti e in Inghilterra. Un nuovo sistema di giochi di abilità con vincita in denaro che coinvolgeranno i giocatori sia con solitari, sia con sistemi a torneo".

Molto atteso l’intervento dell’Ing. Carlo Vasselli, Coordinatore del ‘Gruppo Comma 6A di AAMS.
Pochi giorni fa, per l’esattezza il 25 febbraio scorso, l’Amministrazione ha emanato una circolare nella quale sono contenute le condizioni per la messa in esercizio degli apparecchi comma 6A di seconda generazione (vincita fino a 100 euro) e che regolamenta le fasi necessarie a mettere in esercizio gli apparecchi.

Le principali novità riguardano l’obbligo di una targa prova per tutti gli apparecchi fino a giugno 2008. La targa prova contiene una riduzione da 2 mesi a otto giorni e da 70mila a 14mila partite.

I tempi di verifica della conformità si sono drasticamente ridotti e ciò consentirà una più veloce sostituzione delle macchine attualmente in esercizio con un’autorizzazione in scadenza a fine marzo.

Ad oggi due modelli hanno ottenuto il certificato di conformità e il nullaosta di messa in esercizio e di distribuzione; altri 15 modelli hanno già terminato l’iter per l’ottenimento della targa prova ed entro pochi giorni otterranno il via libera dopo la verifica tecnica compiuta dall’organismo di certificazione; infine, altri 19 modelli hanno avuto il via libera per avviare l’iter di ottenimento della targa prova e, grazie alle novità contenute nella circolare, i tempi sono notevolmente ridotti. Presumibilmente otterranno il certificato di conformità entro metà aprile.

A quel punto, è stato detto da AAMS al convegno di Sapar, 36 macchine saranno autorizzate a svolgere la loro funzione e i conseguenti numeri della produzione potranno essere tali da consentire la sostituzione delle circa 40mila macchine in scadenza.

Inoltre, poco prima dell’inizio di ENADA PRIMAVERA, AAMS ha rilasciato agli organismi di certificazione nuove linee guida per svolgere la loro funzione. Con queste indicazioni sarà possibile ottimizzare ed abbreviare i tempi di rilascio.

Infine, sempre allo scopo di rendere più agevole l’iter formale, è stato deciso che ogni produttore di schede di gioco potrà richiedere in prima istanza al massimo 1000 smart card, esattamente lo stesso numero delle singole schede di gioco prodotte, ciò per evitare il fenomeno dell’accaparramento. In seguito, ogni richiesta potrà essere al massimo di 500 smart card.