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35^ Enada – Convegno – venerdì 12 ottobre

By 2 Ottobre 2007No Comments


Fiere.jpgPubblichiamo il programma del convegno Riprendiamoci il gioco – il progetto Sapar per la qualificazione dell’operatore professionale e la tutela della legalità in programma venerdì 12 ottobre alle ore 11.30 durante la fiera Enada.

RIPRENDIAMOCI IL GIOCO
Il progetto Sapar per la qualificazione dell’operatore professionale e la tutela della legalità

Interventi

– SALUTO/INTRODUZIONE DEL PRESIDENTE SAPAR Paolo Dalla Pria

– I PROGETTI SAPAR A SOSTEGNO DEI SETTORI AMUSEMENT E GAMING
o Avv.Generoso Bloise (Segretario Nazionale Sapar)
o Luca Patoia (Presidente Commissione Salegiochi Sapar)
Nell’ambito: presentazione del sito www.paginegiochi.it

– GIOCARE PER CRESCERE
o Prof. Gaetano Mollo – Ordinario di Pedagogia generale e presidente dei corsi di laurea in Filosofia e Etica delle relazioni umane Università di Perugia)

– LA NORMATIVA DI SETTORE: DUBBI INTERPRETATIVI E PROSPETTIVE FUTURE
o Dott. Paolo Vadalà, Consigliere di Corte d’Appello

– LA TUTELA DELLA LEGALITÀ E GLI INTERVENTI LEGISLATIVI A SOSTEGNO DELLE AZIENDE DI SETTORE
o On.le Francesco Tolotti, Vicepresidente VI Commissione Finanze

Presentatore/moderatore del Convegno: Marco Cerigioni (Dirett. Resp. Rivista Automat)

La Sapar, quale Associazione più rappresentativa degli operatori del settore dell’automatico da intrattenimento, indice nell’ambito della 35° Enada questo convegno, il cui titolo, “Riprendiamoci il gioco” esprime sinteticamente la necessità, avvertita da tutte le imprese di gestione, di recuperare la centralità perduta nella cosiddetta filiera dell’Automatico, essendo in tal senso legittimate dall’enorme contributo che esse hanno saputo dare nella fase di lancio e di consolidamento del nuovo mercato delle NewSlot, a costo di grandi sacrifici.

Un problema che, alla luce di quanto sta accadendo in questa fase, in conseguenza all’esplosione “del caso Black Slot”, viene vissuto in maniera più intensa: poiché l’azione di sequestro ordinata dalla procura di Venezia interessa quasi la metà del parco macchine installato, le aziende di settore – sebbene siano riconosciute in piena buona fede e quindi estranee da qualsiasi imputazione – vedono messi seriamente a rischio gli ingenti investimenti che hanno compiuto in questi anni per tenersi al passo delle continue trasformazioni imposte da un mercato in continua evoluzione. Basterà dire che, per esse, si prospettano danni stimabili in 250 milioni di euro, considerando solo la sostituzione degli apparecchi sotto inchiesta.

“Riprendiamoci il gioco” è, altresì, lo slogan con il quale la Sapar vuole dare evidenza alle problematiche del settore amusement ed in particolare delle sale giochi e dei Family Entertainment Centre, realtà che in questi ultimi anni sta conoscendo una fase di pieno sviluppo, soprattutto in sinergia con shopping e leisure center, multiplex cinematografici, bowling, ecc.

La Sapar dunque si sta indirizzando verso un duplice binario di azione: da un lato, supportare gli operatori professionali nella difesa dei propri diritti e nelle azioni di tutela, cercando altresì di svincolarli una volta per tutte dai pregiudizi che ancor oggi li opprimono; dall’altro proseguire il cammino di qualificazione e professionalizzazione degli operatori stessi, di modo che essi possano perseguire in maniera sempre più incisiva l’obiettivo di offrire agli utenti un’esperienza ludica sana, divertente e sicura.

Su questi due versanti si orientano, dopo l’introduzione del Presidente Paolo Dalla Pria, gli interventi del Segretario Nazionale Generoso Bloise e del Consigliere Luca Patoia. In quest’ambito, uno spazio significativo è dedicato alla presentazione del sito www.paginegiochi.it, che va a proporsi come un vero e proprio portale delle sale giochi in Italia, opportunamente filtrate attraverso un procedimento di verifica del possesso di determinati requisiti di qualità, condensati in un “codice” etico a cui le sale stesse debbono aderire.

Ma il convegno non intende fermarsi alle dichiarazioni di principio e all’esposizione dei programmi Sapar. Al contrario, vuole lasciare un’impronta anche sul piano prettamente culturale. Ecco il perché della presenza del Prof.Gaetano Mollo, che attraverso la propria relazione metterà in evidenza la valenza pedagogica e sociologica del gioco di sala, la cui peculiarità sta nel permettere a persone di tutte le età di mettere in comune le proprie esperienze di gioco e di offrire un panorama di proposte estremamente vario e coinvolgente. Elementi questi, che vanno in netta contrapposizione all’alienazione e alla ripetività tipiche del gioco da casa con le console tipo Playstation.

Altresì importante è il contributo sul piano giurisprudenziale. Il dott. Paolo Vadalà, Consigliere di Corte d’Appello, offrirà un approfondimento degli argomenti di carattere giuridico inerenti non solo la sala giochi in quanto tale – e su questo si innesta innanzitutto il pesante vincolo creato dal nuovo decreto del contingentamento dettato da Aams il 18 gennaio 2007 – ma la normativa di settore nel complesso, con l’obiettivo di fornire risposte concrete ai dubbi interpretativi coi quali l’operatore deve continuamente interfacciarsi.

La chiusura del convengo è affidata l’On.le Francesco Tolotti, vicepresidente della Commissione Finanze della Camera, che, oltre ad essere un personaggio politico di altissimo spessore e di grande competenza in materia di giochi, ha sempre nutrito nei confronti dell’amusement automatico una naturale passione. Egli, quindi viene a proporsi come l’esponente parlamentare ideale per discutere sui problemi, la realtà e le prospettive dell’intero settore del “coin-op”, non solo con riferimento al “caso Black Slot”, ma ancor di più in relazione alla Legge Finanziaria in via di formazione, nella quale la Sapar auspica che vengano recepite le istanze di modifica da essa proposte per dare finalmente stabilità e certezza alle imprese di gestione.