Questo il testo del documento che porteremo all’attenzione dei politici, contenente osservazioni e proposte da inserire nella prossima Legge Finanziaria, elaborate al fine di migliorare la gestione degli apparecchi da intrattenimento New Slot e di rendere più sicuro il gioco e garantito il prelievo erariale, evitando così il verificarsi degli inqualificabili fatti di cronaca degli ultimi giorni.
Con la presente desideriamo portare all’attenzione dei politici il documento che, su richiesta, la scrivente Associazione ha presentato in data odierna allAmministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. Tale documento contiene osservazioni e proposte, da inserire nella prossima Legge Finanziaria, elaborate al fine di migliorare la gestione degli apparecchi da intrattenimento denominati new slot (comma 6, art. 110 TULPS), di rendere più sicuro il gioco e garantito il prelievo erariale, evitando così il verificarsi degli inqualificabili fatti di cronaca degli ultimi giorni.
Queste modifiche, se applicate, porteranno beneficio allintero settore ed alle casse dello Stato, definendo in maniera definitiva le responsabilità di tutti gli operatori del comparto.
Osservazioni critiche e proposte relative alla normativa inerente gli apparecchi da intrattenimento (new slots).
La rete telematica: non funziona e non potrà mai funzionare completamente, stante lattuale tecnologia applicata agli apparecchi da intrattenimento. Ecco che quanto affermato ultimamente da AAMS, circa un 80% di apparecchi collegati, è di difficile credibilità tenuto conto dei recentissimi tavoli tecnici con la stessa AAMS ove risultava che non più del 40% delle macchine trasmettevano effettivamente i dati di gioco. A riprova, lAmministrazione ha da poco fornito, per mezzo dei concessionari, un apposito software per lautolettura la cui incombenza è rimessa ai raccoglitori (gestori) pur non essendo questa prevista dalla legge. I recenti provvedimenti cautelari emessi dal G.I.P. presso il Tribunale di Biella (migliaia di sequestri preventivi su tutto il territorio nazionale per contraffazione/alterazione delle schede software dei giochi) confortano il dato ineluttabile che il sistema telematico ancora non è in grado di assolvere la sua funzione principale: quella di trasmettere le rilevazioni di non conformità degli apparecchi al sistema centrale (art.2, lett. e D.M. 86/04).
Omologazioni: dal mese di aprile, lAmministrazione non omologa più nuovi apparecchi, in quanto i precedenti criteri di controllo permettevano la possibilità di manomettere gli apparecchi in contrasto con le disposizioni di legge statuenti la loro immodificabilità. Tale evidenza, dimostra quanto sia utopistico il concetto di immodificabilità in rapporto ad una tecnologia che rende obsoleta qualsiasi soluzione odierna. Questo momento di stallo che si ripete con preoccupante frequenza, sta pregiudicando limmissione sul mercato delle nuove macchine paralizzando il prossimo lavoro degli operatori e di riflesso tutte le entrate erariali previste dallo Stato.
Parametri di funzionamento degli apparecchi: la restituzione del 75% delle somme giocate rappresenta, su apparecchi considerati da intrattenimento, un vero furto legalizzato ai danni del giocatore, tenuto conto che le macchine installate nei casinò restituiscono almeno il 95%, e persino i famigerati videopoker restituivano percentuali ben superiori al 90% dellintrodotto. A queste condizioni, temiamo una disaffezione nei confronti di una simile offerta di gioco.
Eccessiva burocratizzazione del sistema operativo: decine e decine di circolari e decreti applicativi, hanno di fatto paralizzato il lavoro degli operatori di settore senza risolvere il problema del gioco illecito. Gli apparecchi illegali denunciati dal dott.Tino sono gestiti con regolari nulla osta di AAMS e superano numericamente gli apparecchi leciti: a fronte di un precedente parco macchine di 500.000 videopoker, sono attualmente installati solo 100.000 new slots.
PROPOSTE DA SAPAR
ISTITUZIONE DI UNA TASSAZIONE A FORFAIT (ANALOGAMENTE AD ALTRI PAESI EUROPEI)
La rete dovrebbe servire per controllare la sicurezza del gioco e per quantificare un valore forfait, parametrato ad un incasso medio nazionale, sul quale effettuare il pagamento del PREU: con questa soluzione si eviterebbero tutti quei tentativi di evasione delle imposte, ovvero azzeramenti delle schede o contraffazione delle stesse, che fanno perdere allo Stato decine di milioni di euro di imposte non versate.
In buona sostanza, si propone di attribuire al gestore la legittimazione in ordine al versamento diretto del PREU, ovvero identificarlo come soggetto passivo dellimposta dovuta mediante eliminazione del nulla osta di messa in esercizio. In altri termini, il gestore per poter ottenere la licenza necessaria allinstallazione dellapparecchio nel locale autorizzato ai sensi dellart.86 o 88 TULPS dovrà preventivamente dimostrare
Avvenuto pagamento della prima rata del PREU-forfetario (le rimanenti tre rate, con scadenza trimestrale, saranno versate nel corso dell’anno)
La stipula del contratto con il concessionario di rete, da cui si evinca lattestazione di effettivo collegamento della macchina installata nel locale ( vogliamo assicurare, in tal modo, che solo apparecchi effettivamente collegati possano operare sotto il controllo del sistema telematico).
Nulla osta per la distribuzione del produttore, unitamente alla scheda esplicativa del gioco (a dimostrazione dellavvenuta omologa dellapparecchio che ne attesta la conformità alle disposizioni di legge).
Pagamento di unimposta comunale valevole e relativa agli esercizi che insistono su quel determinato territorio comunale (vogliamo garantire, in tal guisa, il coinvolgimento diretto degli organi di controllo locali, la cui capillarità delle forze permette un efficace monitoraggio in ordine al controllo degli apparecchi e della documentazione richiesta per linstallazione).
Augurandoci che le presenti note possano essere tenute in considerazione ai fini di una riforma legislativa del settore, porgiamo
Distinti saluti.
IL PRESIDENTE
(Lorenzo Musicco)
