E’ stato presentato questa mattina presso la Biblioteca di Settimo, l’accordo per la divulgazione della campagna sulla tutela dei mi nori e del gioco responsabile.
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E’ stato un convegno molto interessante sotto diversi profili, che ha rafforzato il rapporto di collaborazione fra il Comune e la Sapar nella prospettiva di creare le condizioni necessarie per favorire il corretto utilizzo degli apparecchi da gioco.
E’ stato lo stesso Sindaco di Settimo Aldo Corgiat Loia ad evidenziare l’importanza di questa sinergia, sancita dall’Ordinanza – che è in fase di notifica agli esercenti – nella quale viene resa obbligatoria l’esposizione dell’apposita cartellonistica prodotta dall’Associazione Sapar, col patrocinio di Aams, e dalla Città di Settimo Torinese, recante il divieto di gioco per i minori, l’invito a giocare responsabilmente e l’avviso dei pericoli derivanti dal gioco.
Il Sindaco ha tenuto anche a sottolineare l’impegno assunto da Comune nel farsi carico di una problematica così delicata ed il proprio compiacimento per aver potuto avviare con gli operatori di settore un rapporto nuovo, basato sul confronto e sul dialogo. Questo incontro, quindi, costituisce il passo iniziale di una collaborazione che avrà in futuro ulteriori momenti di verifica.
Il presidente Curcio, nel ringraziare il Sindaco e tutti gli esponenti del Comune di Settimo per la disponibilità offerta, ha esposto le linee guida della Campagna “Affinchè il gioco rimanga un gioco”, che proprio a Settimo trova la sua prima concreta attuazione. In particolare, ha sottolineato che l’Associazione, da sempre in linea con Aams per la promozione del gioco responsabile, ha voluto porre l’accento sul principio che la straordinaria diffusione avuta dal fenomeno NewSlot su tutto il territorio nazionale richiede un attento e capillare monitoraggio, che deve coinvolgere sia i gestori degli apparecchi che gli esercenti, prestando particolare attenzione alla tutela dei minori e delle fasce di utenza più a rischio.
Affermazioni pienamente condivise tanto dal Sindaco quanto dall’Assessore al Welfare Caterina Greco, la quale si è concentrata sul risvolto sociale del gioco e sulla necessità che esso sia canalizzato correttamente, per far si che rimanga uno svago, evitando che possano derivarne situazioni di devianza.A tal proposito, il responsabile del Sert per le dipendenze da gioco Giulio De Leopardi ha esposto tutti i pericoli connessi ad un uso smodato delle macchine da gioco, facendo anche riferimento ad alcune esperienze locali.
Nel prossimo futuro – anche sulla scorta dell’ottima riuscita del convegno di Settimo Torinese – la Sapar adrà a promuovere iniziative analoghe sul territorio nazionale, sempre puntando sulla stretta collaborazione con gli enti locali e con tutte le realtà coinvolte nella conduzione delle attività di gioco
