L’imminente arrivo sul mercato delle Videolotterie interroga il mondo dei giochi e in particolar modo le imprese di gestione. Per un chiarimento sulle varie posizioni, SAPAR ha proposto ieri pomeriggio il convegno dal titolo Newslot e Vlt. Imprese di gestione e concessionari, sinergie per il futuro.
Ad aprire e concludere il convegno è stato il Presidente Curcio , il quale ha sottolineato che: "Con le VLT ci auguriamo di ripetere la sinergie vincenti realizzate con le newslot. Anzi, i gestori si impegneranno affinché risulti con la loro partecipazione un ulteriore successo. I gestori hanno dimostrato sul campo di saper operare con profitto, professionalità e nell’interesse dell’intera filiera. Si parla di necessario incremento di formazione e di massima attenzione alla legalità? Per Sapar sono impegni costanti che confermiamo". Anzi è nostro vivo auspicio che si apra un tavolo di confronto permanente a livello istituzionale sull’argomento a fronte di questa proposta il Dottor Iaccarino ha dato la propria disponibilità riservandosi di definirne i dettagli nei prossimi giorni
Come è noto, le VLT prevedono una giocata massima di 10 euro, la vincita massima di 5.000 euro, la restituzione di almeno l’85% delle giocate e l’introduzione del jackpot: fino a 100.000 euro in sala, fino a 500.000 euro a cura del concessionario. Le VLT potranno entrare solo in sale esclusivamente riservate ai giochi pubblici.
Da tutti gli altri relatori è stato ribadito che nessuno degli attori in campo vuole mettere a repentaglio lo straordinario successo delle newslot, capaci di raccogliere quasi il 50% del fatturato globale dei giochi,di coinvolgere migliaia di aziende e di addetti, con le imprese di gestione che giocano il ruolo centrale nell’ottenimento di questo grande successo. Ma quale sarà il loro ruolo nell’ambito del nuovo panorama che imporrà l’arrivo delle Vlt?
"Non condivido l’allarme dei gestori per l’arrivo delle VLT – ha detto Vitaliano Casalone, presidente della concessionaria Gamenet – perchè esse, nel 2011, porteranno al massimo al 10% la contrazione del mercato NewSlot. Il gestore tradizionale ha già dimostrato di saper commercializzare il gaming, lo dicono i risultati. Ci sarà da aumentare le conoscenze e le competenze per adeguarsi a nuove responsabilità, ma il ‘gestore di sala’ per Noi coincide col gestore attuale, anche se avremo una filiera più compressa".
Meno rassicurante Maurizio Ughi, presidente di SNAI: "La figura del gestore tradizionale nel settore VLT non esisterà più, quello diventerà il mestiere del concessionario, lo dice la legge. Il gestore di sala, secondo me, è un altro mestiere, con altre competenze. Per mantenere il loro ruolo, i gestori dovranno coalizzarsi e acquisire loro stessi una concessione".
"La nostra tradizione parte dalle sale Bingo – ha invece detto Antonio Porsia, presidente HBG Group – e tante VLT finiranno in quelle sale. Abbiamo una tradizione di collaborazione con la figura del gestore, il quale avrà oltre il 50% delle nostre VLT e dovrà gestire una sorta di ‘casinò elettronico’. Probabilmente sarà necessaria una maggiore flessibilità normativa e sulle newslot bisognerà intervenire per alleggerire la tassazione.
Newslot e VLT si sovrapporranno, ma bisogna lavorare insieme per limitare al massimo le fuoriuscite dal mercato".
Atteso l’intervento di Armando Iaccarino, dirigente responsabile dell’Ufficio 12 di AAMS.
"Per locali con un numero limitato di VLT immagino un modello di gestione simile a quello attuale delle newslot. In presenza di grandi spazi, sarà forse meno riconoscibile quel modello. Per quanto riguarda i rischi per le newslot, ricordo che storicamente a soffrire sono sempre stati i ‘vecchi’ giochi. Con l’avvento delle tecnologie, i nuovi arrivi hanno introdotto scenari di ampliamento e diversificazione, prassi corretta in ogni settore economico. Le figure della filiera saranno a mio parere individuate dalla strategia del concessionario. La fase di sperimentazione del sistema VLT si chiuderà a fine aprile, poi sul territorio si verificheranno progressivamente le attività e cominceremo a toccare con mano la contiguità fra newslot e VLT. Sarà il 2011 l’anno di entrata a pieno regime del sistema".Il Dottor Iaccarino ha anche ricordato i dati di raccolta relativi alle newslot, che sono 330mila sul territorio: "Nei primi due mesi c’è stato un incremento del 27% rispetto al 2009".
