L’Assemblea del Delegati Sapar, riunitasi ieri a Rimini presso il nuovo quartiere fieristico, ha approvato all’unanimità i bilanci consuntivo 2010 e preventivo 2011, nonché le modifiche allo Statuto presentate dal Direttivo, più una di quelle avanzate dalla Delegazione Puglia
MODIFICHE ALLO STATUTO SOCIALE
Art.4 – Dei soci
Il primo comma dell’articolo in questione è stato integrato come segue: “Possono far parte della Sapar le imprese operanti in territorio nazionale, comunque costituite, per la gestione, fabbricazione, importazione, commercio, assistenza tecnica e manutenzione di apparecchi per pubbliche attrazioni ricreative o per la distribuzione automatica di merci e servizi, regolarmente iscritte alla Camera di Commercio.”
Il comma seguente – relativo ai soci collaboratori – è rimasto invariato.
Art. 7 – Organi dell’Associazione
E’ stato soppresso il Comitato esecutivo (Conseguentemente sono stati soppressi anche la lettera t) dell’art.18 e l’art.22)
Art.18 – Compiti e Poteri del Direttivo
Soppresso il punto c) “di addivenire alla stipulazione di convenzioni e accordi a carattere nazionale o internazionale, nonché di contratti collettivi di lavoro”.
Art. 19 – Durata della carica
E’ stato aggiunto: “Decadono automaticamente dalla carica di consigliere tutti coloro i quali non rinnovino l’iscrizione all’associazione entro il 30 aprile di ogni anno, previo avviso della segreteria con 15 gg di anticipo sulla scadenza.”
Art.23 – Commissioni di Lavoro
Le procedure di costituzione delle Commissioni di lavoro sono state così modificate: “Nel corso della riunione del Direttivo in cui è eletto il Presidente, dopo la votazione dei vice presidenti, ogni consigliere che ne abbia interesse segnala a verbale la propria disponibilità a rivestire un incarico nelle Commissioni di lavoro.
Spetta al Presidente nel corso della prima riunione del Direttivo successiva a quella della sua elezione, proporre la costituzione delle commissioni di lavoro e successivamente nominare i componenti di ogni commissione tra i consiglieri che abbiano segnalato la propria disponibilità a norma del primo comma, tenendo conto della Sezione di appartenenza dei singoli consiglieri. Ogni consigliere potrà essere nominato solo in una commissione di lavoro.”
Sui commi successivi sono state apportate le seguenti modifiche. Le Commissioni saranno composte da un massimo di tre Consiglieri (e non più 5); il Presidente (non più il Consiglio Direttivo), può istituire e nominare Commissioni Speciali a tempo determinato per l’esame di particolari problemi, per l’organizzazione di convegni, congressi o quanto altro; sempre al Presidente spetta il compito di integrare la composizione delle commissioni interessate in caso di dimissioni o di decadenza automatica di uno o più dei suoi membri.
Art.29 – Deleghe
L’articolo è stato riformato come segue: “Un socio può rappresentare soltanto un altro socio con i voti a questo assegnati; il delegato può esprimere il voto del delegante solo contestualmente alla espressione del proprio voto e non potrà raccogliere alcuna delega dopo che abbia espresso il proprio voto; la delega deve essere autografa e conferita in calce all’avviso di convocazione inviato dalla Associazione al socio delegante e deve essere presentata al seggio elettorale con sottoscrizione in originale. Può essere inoltre conferita con atto convalidato o dal notaio, o dal segretario comunale o dal segretario della Delegazione AGIS anche in questi casi deve essere presentata al seggio elettorale in originale.”
Art. 31 – Eleggibilità dei soci
Conformemente alla modifica dell’art.19, la decadenza dalla carica di delegato è prevista per tutti coloro che non rinnovino l’iscrizione all’associazione entro il 30 giugno di ogni anno, con preavviso di 15 gg della Segreteria.
I consiglieri, il tesoriere e i revisori dei conti, entro 60 gg dalla nomina, devono inviare alla segreteria Nazionale, oltre al certificato penale, anche quello antimafia.
Art. 37 – Tesoriere
Il tesoriere partecipa con funzione consultiva sia alle riunioni del Direttico che “ad ogni riunione di altri organi associativi che possano comportare la proposta o la previsione di spese straordinarie per l’associazione.”
