Esprimo la soddisfazione del settore per lapprovazione della Legge Finanziaria, che apporta modifiche sostanziali alla normativa sugli apparecchi da gioco e permette di superare finalmente lincertezza giuridica sugli apparecchi causata dalla compresenza degli elementi abilità-intrattenimento-alea. A dichiararlo è Paolo Dalla Pria, Presidente di Sapar,lAssociazione di categoria che rappresenta oltre 1500 fra gestori produttori e rivenditori di apparecchi da intrattenimento.
In sostanza prosegue Dalla Pria lelemento abilità viene ridotto al fatto che il giocatore, allŽinizio o durante la partita, abbia la possibilità di scegliere la strategia da mettere in atto. Laltra importante novità è che lAmministrazione autonoma Monopoli di Stato (Aams) potrà disporre la verifica degli apparecchi con un proprio decreto.
La normativa è stata modificata grazie allemendamento presentato dallon. Francesco Tolotti (Pd) e firmato in modo bipartisan dagli on. Gioacchino Alfano (Fi), Nannicini (Pd), Vannucci (Pd) e Salerno (An). Nello specifico, il provvedimento modifica la disciplina degli apparecchi da gioco inquadrata nel comma 6 a) dellŽart.110 Tulps. Grazie alla nuova configurazione, si rafforza il principio per cui il rilascio degli attestati di conformità garantisce in maniera assoluta la liceità dellŽapparecchio. Inoltre è stato aggiunto il punto a-bis, che consente ad Aams, con proprio provvedimento, di prevedere la verifica tecnica dei singoli apparecchi.
Per il Presidente di Sapar, ora le circa 3800 aziende impegnate nel comparto potranno affrontare il futuro con maggiore serenità, senza correre il rischio che possano ripetersi casi come quelli determinati dallŽinchiesta di Venezia. Tutto ciò, quindi, si tradurrà in maggiori investimenti, maggiore occupazione e in più elevati introiti per le casse dello Stato". Si tratta conclude Dalla Pria – di un risultato straordinario se consideriamo le difficoltà superate per far comprendere, in sede parlamentare, la bontà delle proposte avanzate dal settore, e la necessità che esse venissero esaminate ed accolte in via dŽurgenza.
