Comunicazioni ai Soci

Ulteriori precisazioni sulla comunicazione di Atlantis

By 23 Giugno 2008No Comments

A seguito delle domande poste da numerosi soci, la Sapar ha ritenuto opportuno diramare il presente comunciato, illustrando i rapporti intercorsi col concessionario per affrontare serenamente la questione della verbalizzazione degli incassi e sottolineando che, per quanto concerne il documento per il 2007, la richiesta è legittima ma non può avere carattere impositivo

Con riferimento alla comunicazione di Atlantis World e al modello da essa consigliato per la verbalizzazione degli incassi con relativa quietanza si precisa che:

– la Commissione rete è stata incaricata dal Direttivo di seguire la problematica relativa alle modalità di verbalizzazione e quietanza delle spettanze di competenza degli esercenti da molto tempo;

– a seguito di numerosi contatti con il concessionario Atlantis World si è pervenuti ad una convergenza sulla necessità (in base a regole contrattuali e fiscali) di uniformare le modalità di verbalizzazione degli incassi in modo da renderla il più possibile aderente all’effettivo transito finanziario tra i tre soggetti che effettuano a diversi livelli la raccolta di gioco e delle somme giocate (esercente-gestore-concessionario) prevedendo un modello di quietanza da utilizzare per il 2008 per gli incassi correnti (reso disponibile sul sito di Atlantis World);

– nell’ottica di uniformità e sinteticità il concessionario ha poi richiesto, per tramite dei gestori, anche una quietanza riepilogativa per l’anno 2007.

Per la compilazione e sottoscrizione del documento per il 2007, considerato anche il notevole ritardo con cui è stato richiesto dal concessionario il relativo adempimento si ribadisce che, sebbene la richiesta è del tutto legittima, non può essere imposto.

Considerata altresì la necessità di tenere un comportamento prudenziale, sintomatico della correttezza che da sempre caratterizza gli associati Sapar, si suggerisce di inviare, ove possibile, al concessionario quantomeno copia delle attestazioni di incasso rilasciate nel corso dell’anno da ogni esercente.

Con riferimento alla dichiarazione di incasso da adottare dal 2008, con quietanza dell’esercente, è doveroso sottolineare che la stessa risponde il più possibile fedelmente alle effettive modalità operative degli addetti e contribuisce alla semplificazione delle operazioni del gestore senza rischi di interpretazioni fuorvianti in relazione alla applicabilità dell’Iva, oltre a rispondere alla necessità – segnalata anche dalla delegazione Lombardia ma già oggetto di approfondimento in commissione rete – di non essere vincolata alla previsione di una scadenza fissa, ma secondo un modello molto flessibile e più vicino alla prassi operativa.

Resta inteso, ovviamente, che tale modalità di verbalizzazione e quietanza degli incassi opera dal 1 gennaio 2008 e che un modello differente già eventualmente utilizzato da alcuni gestori sarà comunque considerato valido se contiene gli stessi elementi essenziali (quietanza dell’esercente e riferimento al contratto con il concessionario).

È doveroso altresì precisare che quanto sottolineato nella comunicazione del 20.06.2008 prot. 17419.2008 di Atlantis World e cioè della possibilità di addebito al gestore delle somme non corrisposte al concessionario in quanto trattenute e/o consegnate, per incarico delle stesso, agli esercenti e per le quali l’esercente non rilasci la relativa quietanza, deve essere riferita solo all’anno 2008 (non potrebbe essere diversamente dato il ritardo del concessionario nella richiesta per i periodi precedenti).
Per quanto attiene al lavoro svolto si da atto della disponibilità dimostrata dal concessionario Atlantis World a collaborare, per quanto possibile, con l’associazione e della reciproca disponibilità ad apportare eventuali modifiche migliorative al modello proposto a fronte di quanto dovesse emergere nella futura prassi operativa.

E’ peraltro da sottolineare che, verificata la validità del modello adottato di concerto con Atlantis World, è intenzione della Sapar di ottenere la uniformazione a tale standard anche da parte di altri concessionari.