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Assemblea Generale: la relazione del Presidente

By 29 Maggio 2008No Comments

Si propone di seguito il testo integrale della relazione presentata dal Presidente Dalla Pria all’Assemblea dei Delegati svoltasi ieri a Rimini, nella quale vengono esposti i contenuti della modifica statutaria portata ad approvazione nella medesima sede, con un particolare accenno all’adozione del Codice Etico, le linee generali del progetto per la costituzione di una concessionaria per skill games e i punti cardine del programma politico-legislativo che la Presidenza porterà avanti nei prossimi mesi, tra cui figura al primo posto il riconoscimento per legge dell’impresa di gestione.

Cari amici e colleghi,

il momento storico che stiamo attraversando dal punto di vista politico ed economico ci impone un’ampia riflessione sul nostro ruolo di imprenditori e di associati Sapar.

Sarebbe un errore, infatti, dividere i due status, perché ciò significherebbe innanzitutto svuotare l’Associazione dei suoi significati più profondi e ridurla al rango di un mero, e non meglio identificato, organismo di rappresentanza.

Al contrario, ritengo che oggi più che mai ci sia bisogno di una Sapar forte, attiva, al passo coi tempi e quindi in grado rispondere in maniera concreta a problemi reali, che toccano la collettività delle imprese, e quindi quelli che queste ultime, singolarmente, non sono in grado di affrontare.

In questa ottica già lo scorso anno abbiamo sottolineato la necessità di portare alla approvazione della Assemblea una riforma statutaria che avesse quale primo obiettivo quello di rendere più moderna e dinamica l’azione associativa: dopo un dibattito, per la verità ancora attivo e non esauritosi, si è raggiunta una ampia convergenza su quelle modifiche che aumentano le possibili attività dell’associazione, rendendone estremamente rapida la eventuale realizzazione.

Penso soprattutto alla ipotesi, da me ritenuta importante e prioritaria, di avviare una erogazione costante di servizi richiesti dagli associati per migliorare la propria attività imprenditoriale.

Ma l’elemento più rilevante e vitale della assemblea che stiamo per affrontare è l’adozione del Codice Etico. Questo passaggio rende evidente l’enorme cambiamento che il settore e l’associazione hanno affrontato in questi anni, detta il tempo di una azione di rappresentanza intransigente e rigorosa, perché pretende dagli associati la consapevolezza della rilevanza sociale dell’attività esercitata.

La Sapar è quindi l’associazione che non intende rappresentare chiunque agisca nel settore, ma solo quelle imprese – che sono la stragrande maggioranza – che hanno preso le distanze da ogni forma di compromesso e di ambiguità con situazioni di irregolarità, o peggio di illegalità, nella gestione di un lavoro delicato, in un ruolo, quello delle imprese di gestione, determinante nella filiera della offerta di gioco pubblico.

Oltre alla rilevantissima assunzione di responsabilità che implica l’adozione del Codice Etico la variazione proposta delle regole statutarie mira a:
– accompagnare la crescita organizzativa e culturale delle imprese associate, attraverso l’istituzione di corsi di formazione e la proposizione di servizi di assistenza e consulenza a carattere professionale;
– porre le basi per lo sviluppo di attività imprenditoriali che siano di supporto alle attività istituzionali;
– colmare le lacune riscontrate nello Statuto stesso nei meccanismi di votazione e deliberazione.

Forse ho dimenticato qualcosa, ma ritengo che questo già basti a dare il tono dell’importanza della riforma in atto, chiamandovi a votare innanzitutto sulla adozione del Codice Etico e la Carta dei Valori oltre che sulle proposte approvate dal Consiglio Direttivo e quelle elaborate dalle Delegazioni regionali.

Nella scorsa assemblea annuale era stato assunto l’impegno di portare a votazione le modifiche statutarie in tempi ancora più brevi, ma il sopraggiungere di drammatiche e impreviste situazioni di emergenza hanno monopolizzato l’attività della associazione per tutta la seconda metà dell’anno trascorso.

Nell’ambito degli impegni assunti in Assemblea deve essere inquadrata anche l’ipotesi di progetto di costituzione di una società concessionaria per i giochi telematici, ad oggi ipotesi allo studio, e della quale potremo parlare nel corso della riunione, come grande opportunità per veicolare ogni prodotto di gioco futuro e per favorire una maggiore offerta di gioco sicuro nei punti di raccolta, presso i nostri clienti.

Si tratta quindi di una scelta strategica, dove quella della gestione degli Skill Games è solo un pretesto per far nascere una forte coesione delle imprese associate che ci permetta di essere protagonisti nel mercato futuro del gioco, anche oltre la gestione delle Newslot.

Questo non vuol dire affatto abbandonare la centralità della gestione degli apparecchi automatici per le nostre imprese e per la nostra attività associativa, anzi, che sia detto con forza una volta per tutte: non lasceremo ad altri il nostro lavoro, ma lo tuteleremo sempre, con tutti gli strumenti in possesso dell’associazione.

Ho ricevuto delle critiche per come ho approcciato alla predisposizione ed alla presentazione della ipotesi di costituire un soggetto commerciale che mira a possedere concessioni per il gioco telematico: il grande entusiasmo che mi anima ha di certo fatto apparire con evidenza la mia preferenza per l’azione imprenditoriale rispetto ai tempi della politica, l’impresa ha tempi enormemente più stretti.

Ma mi preme evidenziare, invece, che anche questa ipotesi progettuale ha quale fine quello di potenziare e di porsi in modo strumentale rispetto alle richieste che l’associazione porta avanti a livello politico per la tutela delle imprese di gestione tradizionali.

Certo questo è un futuro sul quale oggi si inizia a lavorare, abbiamo peraltro la necessità urgente di contrastare lo strapotere dei grandi attori del mercato, quelli che, facendo leva sulla propria posizione dominante di concessionarie in esclusiva di taluni prodotti di gioco, si stanno sovrapponendo in maniera preoccupante alle imprese di gestione tradizionali, le quali si trovano in molti casi così a combattere una lotta impari: per contrastarlo è necessario operare a 360 gradi.

Ma il comparto della gestione, quello autentico, intendo, che è il principale artefice del successo del mercato delle NewSlot, che ha combattuto a fianco delle istituzioni per sconfiggere l’illegalità, che ha sopportato ingenti investimenti per tenere il passo dell’evoluzione del settore, non può rimanere escluso dai tavoli in cui si prendono decisioni importanti, che riguardano anche e soprattutto la nostra esistenza e quindi la sicurezza e la liceità della offerta di gioco garantite dalle nostre imprese!

Non può quindi essere trascurato il fatto che nel nucleo centrale delle iniziative associative e delle istanze che andremo a sottoporre al nuovo Governo figura, al primo posto, il riconoscimento della figura dell’impresa di gestione.

Il riconoscimento di quel ruolo che nel modello iniziale della riforma non assumeva il carattere determinante che invece la realtà del mercato e la rilevanza economica, industriale e sociale delle nostre imprese hanno portato ad indiscutibile evidenza.

Certo si tratta di raccogliere una ulteriore sfida, una ulteriore assunzione di responsabilità che, come già detto, non ci scoraggia, ma piuttosto aumenta le nostre motivazioni, ci dà nuovo impulso ad aumentare quotidianamente la nostra professionalità.

Puntiamo molto sulla professionalizzazione degli addetti, infatti tra le nostre richieste figura la fissazione, oltre che di regole certe e chiare, anche di un percorso di formazione costante degli operatori, del quale l’associazione intende proporsi come motore propulsivo.

Riconoscere, professionalizzare, formare le imprese di gestione ed allargare le possibilità di offerta delle stesse in un contesto operativo garantito da regole certe e con meno adempimenti burocratici, sono le premesse per la crescita del settore, che SOLO con il pieno coinvolgimento delle imprese di gestione può portare sia al raggiungimento dei risultati sperati dall’erario che alla piena tutela dei giocatori.

Questo è il nucleo centrale della attività politica che l’associazione intende promuovere e sul quale è già in corso un proficuo dialogo a livello istituzionale e politico, con incoraggianti e positivi riscontri.

La Sapar ha oggi, più che in passato, volontà e forza per raggiungere storici risultati, ma l’unica condizione per realizzarli è l’unità di tutti gli associati, alla quale Vi chiedo di contribuire per permettere alla associazione di esprimere l’importanza che le imprese di gestione da sempre meritano.

Con questo auspicio auguro a tutti Voi buon lavoro.