Lo schema di decreto che modifica la regole tecniche degli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui all’art. 110, comma 6, del TULPS" è stato sottoposto alla procedura di notifica 98/34 CE il 23 gennaio scorso e, pertanto, il periodo di status quo terminerà il 24 aprile p.v.
Qualora i Paesi membri della Comunità Europea o la Commissione stessa non dovessero formulare osservazioni contrarie, il Decreto, appena superata quella data, potrà essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed essere quindi immediatamente operativo.
Riservandoci di formulare a breve delle considerazioni di merito, ci troviamo a constatare come, ancora una volta, i gestori siano stati penalizzati.
Il riferimento è alle "Norme transitorie e finali" recate dall’articolo 2, nel quale è espresamente indicato che:
1. I nulla osta previsti dallarticolo 38, commi 4 e 5 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, rilasciati antecedentemente allentrata in vigore del presente decreto:
a) se rilasciati nel 2004, decadono entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto;
b) se rilasciati nel 2005, decadono entro 270 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto;
c) se rilasciati nel 2006, decadono entro 360 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto.
2. Dal sessantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del presente decreto AAMS non rilascerà ulteriori nulla osta previsti dallarticolo 38, commi 4 e 5 della legge 23 dicembre 2000 per apparecchi da intrattenimento prodotti in conformità a quanto previsto nel decreto delle regole tecniche degli apparecchi di gioco nel testo vigente antecedentemente alle modifiche qui apportate.
Come si potrà notare, i nulla osta di tutti gli apparecchi attualmente in circolazione decadranno entro 6, 9, 12 mesi a partire dalla data di entrata in vigore del decreto. Tempi troppo ristretti, a nostro avviso, per ammortizzare gli investimenti effettuati, anche perchè non è attualmente previsto alcun bonus fiscale per la rottamazione o riconversione degli apparecchi (qualora fosse possibile). La Sapar si farà comunque parte attiva per cercare di affrontare il problema nella maniera più conveniente.
