Comunicazioni ai Soci

Resoconto dell’Assemblea dei Soci dell’Umbria

By 8 Ottobre 2012No Comments

 

Venerdì scorso si è svolta presso il Centro Borgonovo di Perugia l’Assemblea dei Soci dell’Umbria. Di fronte a un pubblico molto consistente, è stato il Presidente regionale e Vicepresidente nazionale ad introdurre i lavori, con una dedica particolare a Raffaele Curcio, complimentandosi con lui per la rielezione ottenuta nel maggio scorso. Patoia ha quindi fatto una rapida carrellata degli argomenti all’ordine del giorno: i controlli dell’Agenzia delle Entrate, il Decreto Balduzzi, il decreto tecnico comma 6A e i 100 euro di una tantum richiesti anticipatamente da un paio di concessionari.

Sul primo tema – sicuramente il più sentito da parte dei gestori che hanno partecipato all’incontro – il Presidente Curcio ha avuto la possibilità di annunciare che nella giornata stessa è stato pubblicato nell’area riservata del sito Sapar un vademecum che chiarisce alcuni aspetti pratici della rilevazione dei dati degli apparecchi, così da permettere agli operatori predisporre nel miglior modo possibile la documentazione da presentare all’Agenzia delle Entrate.

Il Presidente Curcio e l’avv. Bloise, oltre a illustrarne i contenuti, hanno analizzato le problematiche di carattere generale che si sono presentate con l’avvio dei suddetti controlli, rispondendo poi ai quesiti posti dai soci, che hanno ampliato notevolmente i temi di dibattito. In particolare, si è parlato del regime fiscale gravante sugli apparecchi comma 7 e meccanici e su come deve essere mantenuta la relativa contabilità; dell’applicazione e del calcolo del pro-rata; degli ammortamenti degli apparecchi, con riferimento particolare alle diverse soluzioni adottate in conseguenza al caso “Black Slot”; di come contabilizzare le quote di incasso soggette a furti, il denaro presente negli hopper e gli incentivi riconosciuti all’esercente, ed infine della tracciabilità dei flussi finanziari. Tornando ai controlli dell’Agenzia delle Entrate, un messaggio molto importante che va segnalato è che, per fare in modo che i nostri dati siano il più possibile aderenti a quelli trasmessi dai concessionari, bisogna far riferimento non ai soldi che si trovano nel cassetto, ma alle cifre indicate dai contatori.

Per quanto concerne il Decreto Balduzzi, Curcio ha riepilogato l’evolversi degli eventi sin dall’inizio, ovvero da quando venne diffusa la prima bozza, che era estremamente penalizzante per il nostro settore, ma proprio grazie anche all’intervento della Sapar e delle altre associazioni è stata poi modificato.  Il Presidente nazionale ne ha spiegato i contenuti essenziali, precisando che, dopo la conversione in legge del Decreto, e in base a quanto sarà indicato dai seguenti decreti attuativi, la Sapar renderà disponibile sul proprio sito internet  il materiale eventualmente necessario per rispondere all’obbligo di apporre sugli apparecchi e/o nelle locations degli avvisi sul funzionamento degli stessi, sui rischi di gioco compulsivo, ecc.

Sul decreto tecnico comma 6A tuttora a Bruxelles per la procedura di notifica, il Presidente Curcio, come nelle precedenti riunioni, ha comunicato le azioni intraprese dalla Sapar dapprima individualmente, e poi unitamente al tavolo tecnico costituito dalle associazioni di settore, al fine di elaborare delle proposte alternative rispetto ai punti ritenuti più critici; in particolare: i sistemi di riconoscimento del giocatore; le procedure di apertura degli apparecchi; la criptazione delle periferiche.  Ora bisognerà vedere se il decreto ultimerà la procedura di notifica senza rinvii; ma al di là di questo i lavori del tavolo tecnico dovranno concludersi in tempi brevi.

L’ultimo argomento trattato nell’Assemblea di Perugia è stato quello della quota dei 100 euro di una tantum che deve essere riconosciuta per ogni apparecchi comma 6A a partire dall’assegnazione definitiva delle concessioni, ma che un paio di concessionari hanno provveduto, non correttamente a riscuotere in anticipo. La vicenda è stata ben chiarita in ogni suo passaggio dal Presidente Curcio, il quale ha colto l’occasione per estendere la discussione alla più ampia tematica dei rapporti concessionari, sottolineando le novità più importanti della nuova convenzione e raccomandando agli associati la massima attenzione all’atto della stipula dei nuovi contratti.

La riunione si è conclusa con un pranzo di lavoro.