Ancora un’altra illustre voce che si oppone alla scellerata idea del distanziometro.
Questa volta a parlare è il presidente dell’Istituto di Ricerca Eurispes, Gian Maria Fara, a margine della presentazione del 34esimo Rapporto Italia.
Il presidente non usa giri di parole: “È necessario anche che vengano abolite misure restrittive come il distanziometro e i limiti orari che hanno dimostrato di essere inefficaci”.
Conveniamo con quanto affermato dal dott. Fara e da quanto detto in passato dall’Istituto Superiore di Sanità: il distanziometro non è la soluzione e non capiamo come molti politici continuino ad elogiarlo.
Fara poi ha parlato del ruolo fondamentale del gioco di Stato come argine all’illegalità: non dimentichiamo, infatti, che le sale slot rappresentano un presidio della legalità nei territori ed eliminarle significherebbe lasciare il passo a tutto quello che non è legale.
Speriamo che le parole del presidente dell’Istituto di Ricerca Eurispes vengano sentite e lette da chi fa finta di non sentire e non vedere.
