Venerdì 2 marzo si è tenuta a Bari l’Assemblea dei soci della Puglia e della Basilicata, alla presenza del Presidente nazionale Raffaele Curcio, dei Presidenti Regionali Domenico Distante e Rocco Laterza, dei Consiglieri Franco Angelastri e Temistocle Aconito e del Segretario Nazionale Bloise, per l’esame di un ordine del giorno che ha toccato tutte le principali tematiche di ordine normativo ed associativo.I lavori sono cominciati con la relazione del Presidente Curcio sui principali temi di carattere legislativo, con particolare riferimento alle modifiche agli apparecchi comma 6A che possono prospettarsi a seguito del decreto Aams del 21 ottobre, conseguentemente alla riduzione dell’aliquota Preu per l’anno in corso: la Presidenza ha ribadito che sarà prestata la massima attenzione affinchè dette modifiche siano strettamente funzionali al raggiungimento di una maggiore sicurezza complessiva, e che, in ogni caso, la Sapar si batterà affinchè si giunga ad una proposta condivisa, anche nei modi e nei tempi di attuazione, da parte di tutta la filiera.
La partecipazione del dott. Antonio Ruggeri ha consentito di chiarire numerosi aspetti di carattere fiscale, dallo spesometro alla tracciabilità dei flussi finanziari, con tutti i risvolti inerenti il rapporto fra gestore ed esercente ed il mantenimento della contabilità.
Per quanto riguarda l’elenco professionale, molti soci diversi hanno espresso la loro preoccupazione circa il fatto che possa ripetersi la situazione verificatasi a fine dicembre, quando numerosi apparecchi furono scollegati, nonostante la pratica fosse stata presentata correttamente e a tempo debito. In proposito, il presidente ha consigliato di rendere note alla Sapar le problematiche che dovessero presentarsi, dato che il buon rapporto instauratosi con l’Amministrazione ha permesso di risolvere tutti i casi particolari verificatisi all’atto della prima iscrizione. Il presidente della Delegazione Distante ha chiesto di vigilare su questo punto in modo che aams proceda con celerità alle iscrizioni per il 2012.
Anche a Bari si è parlato a lungo della convenzione assicurativa stipulata dalla Sapar con le Generali, che ha incontrato i favori della maggioranza assoluta dei soci, e della novità emersa in questi ultimi giorni, ovvero che l’Istituto ha rivisto gli scaglioni degli apparecchi in modo migliorativo, incrementando i massimali per alcuni di essi.
La parte finale della riunione è stata dedicata alla presentazione delle candidature per il rinnovo delle cariche associative per il prossimo triennio.
