Per tutti coloro i quali non risultino ancora inseriti nell’elenco degli operatori tenuto dall’Aams o risultino inseriti nell’elenco provvisorio si raccomanda di recarsi al più presto possibile presso l’Ufficio Aams competente per poter verificare i motivi del mancato inserimento nell’elenco.
In particolare è necessario compiere una urgente verifica dei motivi ostativi o di eventuali errori per i quali sia possibile procedere ad una rettifica anche immediata per perfezionare la pratica di inserimento nell’elenco.
Una volta individuati i motivi della mancata iscrizione, si prega di darne comunicazione e riscontro dettagliato e documentato alla Segreteria Sapar che provvederà a compiere una ricognizione della casistica per verificare la situazione e concordare con Aams e concessionarie quali possano essere le soluzioni per permettere, ove possibile, un veloce inserimento nell’elenco.
Si precisa che in caso di errori sanabili (quali ad esempio: il riscontro dei pagamenti, erronea compilazione della modulistica in ordine alla sezione di iscrizione, erronea trascrizione di partita Iva o codice fiscale, ecc.) sarà possibile quindi ottenere fino al 31 gennaio 2012 la rettifica e l’inserimento per il 2011; non sarà invece possibile ottenere l’inserimento per tutti coloro i quali avessero commesso errori insanabili, cioè riferibili alla sussistenza dei requisiti essenziali per poter essere iscritti (antimafia, autocertificazione dei requisiti, possesso della licenza): per questi ultimi soggetti la raccolta di gioco resterà inibita fino alla eventuale successiva iscrizione per l’anno 2012, pertanto saranno tenuti, per poter raccogliere gioco, a inoltrare domanda ex novo per il 2012.
Si evidenzia altresì che la inibizione alla raccolta – evento dannoso per le imprese se attuato in difetto di irregolarità – ha comunque reso impossibile la violazione del dettato normativo in materia di sanzioni, infatti è prevista (come sempre comunicato da Sapar) una sanzione di 10.000 € ciascuno per ogni soggetto contraente – esercente, gestore, concessionario – in caso di rapporti contrattuali non sospesi con soggetti non iscritti: chi ha subito il blocco degli apparecchi è pertanto certo che, quantomeno, non subirà la applicazione della predetta sanzione.
La Sapar si sta prodigando per la promozione di un tavolo di concertazione dell’intera filiera con l'Aams, i concessionari e le associazioni di tutte le categorie interessate.
La Segreteria Sapar è a disposizione per chiarimenti.
