Procuratore della Repubblica
«La politica è intervenuta con distanziometro e divieti di pubblicità. Il distanziometro è selettivo e arbitrario, perché riduce il volume di gioco. Il giocatore problematico è già predisposto a dirigersi in posti non vicini. È una misura che aumenta la marginalità e riduce i concessionari pubblici, questo apre un grosso spazio agli appetiti della criminalità organizzata, compresi i fenomeni di usura».
”"Proibizionismo
"Antonio"Procuratore
